3/28/2012

Spring Break!



Anche in  Inghilterra esiste uno "Spring Break" universitario, si tratta però di una sorta di pausa dei corsi di circa un mese durante i quali si deve comunque studiare e lavorare a progetti ed assigment vari.
C'é chi si fa una breve vacanza,chi torna a casa, ma non ha niente a che vedere con lo spring break hollywoodiano delle vacanze a Cancun.

Un break azzeccato visto che il tempo in questi giorni é stupendo e sentivo il bisogno di godermi la primavera dopo un inverno "nuvole & nuvole" (per rimanere in tema messicano).

3/25/2012

Una Gita a Bath

Terme Romane

Ho una caterva di post da scrivere che non ho ancora scritto, tra questi c'era il post su Bath che aspetta da qualche mese, ormai la primavera é arrivata (ed alla grande), ed é meglio scriverlo prima che le immagini "invernali" siano troppo fuori luogo. Se volete conoscere Bath attraverso koalalondinese leggete qui)

Bath é una città di quasi 90.000 abitanti ad una manciata di km da Bristol, raggiungibile in treno in pochi minuti, é anche una fermata obbligatoria della linea Londra-Bristol.
Royal Crescent
Ora che sapete come raggiungerla, scoprirete per quale motivo dovreste farlo.
Bath é una città particolare per gli inglesi: é l'unico centro termale naturale dell'isola e per questo motivo fu subito scelta dai romani per costruirci uno dei primi insediamenti britannici tot secoli fa.
Nei secoli successivi l'area non ha brillato per rilevanza politico-economica-militare e l'insediamento romano é stato dimenticato sotto uno strato di terra portato dal fiume, fino al 1800 circa in cui gli scavi per le terme hanno portato alla luce le vecchie terme romane, visitabili per circa 10£(meritano!)

Il centro con le pietre pulite da pochi anni

Quindi cosa c'é di particolare?
-Le terme Romane e non: ci sono i locali delle terme 7-800esche e quelle moderne se volete farvi un bagno.
-Il centro storico patrimonio dell'umanità UNESCO: il centro é costruito con una pietra particolare dei dintorni di colore beige chiaro molto particolare da vedere e molto facile da sporcare. Una grossa zona del centro é stata ripulita 5-6 anni fa ed é molto particolare. Inoltre ci sono edifici neoclassici e cose del genere come il Royal Crescent e Circus molto particolari, tutto il centro é stato costruito con lo stesso stile.
-I negozi del centro Storico: Bath é una località vip, i prezzi delle case sono paurosi e molta gente famosa ha qualche proprietà in zona. Per questo vi sono un sacco di negozi artigianali o meno "mainstream" che difficilmente si trovano nei centri di altre città.

Altre cose da vedere: la cattedrale,la copia di Ponte Vecchio e se ci passate sotto le feste, il mercato natalizio.
Florence, England

Insomma ottima per una gita di un giorno.

Ah le Guide della città sono GRATIS. Cercate su internet di solito fanno due turni al giorno, sono preparate e consiglio di usufruirne.

3/19/2012

Il Saint Patrick's Day nell'isola sbagliata.

Uno si aspetta chissà cosa, dopotutto Irlanda e Inghilterra sono vicine, la birra piace a tutti e invece é come pretendere che in Italia si festeggi il 14 Luglio (Festa Nazionale Francese).

E' stato un sabato come tutti gli altri apparte qualche persona vestita da folletto e numerosi cappelli della Guinness. Insomma pub più grossi, più sbornie ma più o meno quello che si può trovare dalle nostre parti negli ultimi anni. Niente parate, un paio di pub Irlandesi addobbati(la differenza con quelli inglesi mi é ignota).
Dopotutto gli autoctoni mi hanno ripetuto più volte che non é una loro festa e che le cose che vengono fatte durante questo giorno, loro le fanno tutti i finesettimana più o meno.

Cappello Guinness Annata 2007

A Londra invece dovrebbero aver fatto le cose in grande, ma Londra é una cosa a parte e non rappresenta molto il resto dell'Inghilterra, é una delle capitali mondiali e si vede.

Intanto, seguendo il modello americano ma in modo più salutare, si é tentato di dipingere di verde alcuni punti di interesse anche in  Italia: La Torre di Pisa ad esempio é stata illuminata con un luce verde.
In america solitamente ci vanno giù pesante, a Chicago tingono tutto il fiume.

Il Chicago River tinto a festa. Presumo non siano colori inquinanti.
Per chi non sapesse niente a proposito del Giorno di San Patrizio rimando al solito articolo su wikipedia. Ma ormai é diventato famoso un pò ovunque grazie alla sua natura di "festa della birra" che é stata subito adottata nei paesi in cui gli Irlandesi sono emigrati : Usa, Canada, Argentina, e grazie alla Guinness che di fatto lo ha reso il Guinness Day, é poi arrivato nel resto del mondo, ovunque ci sia un pub.

3/14/2012

Pirati! il nuovo film della Aardman Animations

Avrei dovuto fare un post fotografico ma sono troppo impegnato e mi sono dimenticato di upparle su flickr, quindi ripiego su un post con pubblicità occulta.

Il 6 Aprile uscirà in Italia il nuovo film della Aardman Animations: Pirati! Briganti da Strapazzo (il titolo originale Pirates! Band of Misfits é molto meglio).
Ora cosa c'entra con questo blog?Poco o niente: la Aardman é un'azienda nata e con sede a Bristol e i suoi personaggi più famosi, Wallace e Gromit, si vedono un pò ovunque (Dovrebbero avere anche un discreto spazio nel museo della scienza, museo inventato dal nulla nuovissimo che penso attiri tante scolaresche), insomma la gente sembra andare fiera del loro successo, tanto che se nonsbaglio hanno organizzato una prima visione in città.
Non ho idea se il film sia al livello della Pixar ma sembra carino per bambini in età scolare(insomma asilo e elementari), quindi condivido casomai qualcuno fosse interessato a portarci la prole.



Qualcuno mi spiega come fanno a fare tutte quelle animazioni con la plastilina???


A sabato é il Saint Patrick's Day tanto caro agli Irlandesi che é ormai diventato il Guinness Day quindi birra e cappelli da idioti ovunque e speriamo qualcosa di meglio!

3/08/2012

Come sopravvivere alla scomparsa di Megavideo in Inghilterra

Come tutti saprete il popolare sito Megavideo(e figli) é stato chiuso più di un mese fa per l'infrazione di varie leggi sul copyright. Ora non voglio stare a discutere della questione, perché 1- non ne ho voglia e 2- questo stesso post vi darà una idea di come la penso.

La scomparsa del sito ha gettato nel caos il popolo della rete: niente più How I met your mother in streaming il giorno dopo l'uscita negli Usa, niente più film gratis in qualità webcam del '99, niente di niente.
Ora, malgrado la autochiusura di altri siti simili per evitare l'arresto, tempo pochi giorni e il web ha curato la propria ferita ed é più o meno come prima; rimane però un problema: Dove posso guardare film in streaming LEGALMENTE?

Se i film fossero disponibili a un prezzi bassi in streaming e con qualità elevate(HD) sicuramente la pirateria avrebbe meno seguito e le case cinematografiche farebbero una valanga di soldi.

Purtroppo per qualche motivo a me ignoto la situazione non decolla: in Italia si stanno accendendo i motori, mentre in Uk si sta accelerando.

Questo messaggio ci mancherà

Cosa c'é in UK:

TV
I canali tv offrono servizi di streaming gratuito on demand sia sui loro siti sia tramite youtube con qualità elevata(spesso HD altro che rai.tv) e disponibilità dei contenuti il giorno dopo la messa in onda(si possono guardare anche in diretta). Esempi: BBC iplayer e 4od. Purtroppo non sembre é disponibile tutta la programmazione di origine statunitense.

FILM & TV

Netflix
Personalmente sto utilizzando il famoso Netflix ,nato come start-up qualche anno fa, l'idea era di spedire i film noleggiati direttamente a casa per poi essere rispediti tramite una busta già affrancata. Il tutto minimizzando i tempi di attesa dato che si potevano ordinare più film per volta. Ma la vera genialità é che si pagava un abbonamento mensile di pochi $.
Con lo sviluppo della banda larga é nata la sua controparte online. In Uk al costo di 8£ al mese si possono vedere tutti i film,serie tv e documentari del catalogo illimitatamente e ovunque: pc,tablet,smartphone,console,mediasystem , con una qualità ottima e con materiale spesso in hd. L'unico difetto é che ,malgrado il grosso catalogo, ci sono un sacco di film e serie tv che mancano, non so se il problema sia condiviso nella versione Usa ma penso di no.

Blinxbox
Dovrebbe essere il sito più fornito con oltre 30.000 titoli. Nei contenuti gratuiti la qualità é scarsa, non c'é l'abbonamento ed esiste solo il singolo noleggio. Non mi ha convinto pienamente, ma andrebbe provato.

LoveFilm.com (Aka Amazon Instan Video)
La compagnia é la copia inglese di Netflix ma é stata acquisita da Amazon e immagino che i servizi siano identici. L'abbonamento costa solo 5£ per lo streaming ma sono esclusi i titoli più recenti.
L'offerta é praticamente identica a netflix, almeno dall'esterno.

Disponibili o in arrivo in Italia

Zune/Xbox-Video E' il servizio di Microsoft che é presente su Xbox, Windows Phone 7 e sarà integrato in Windows 8. La migliore qualità tra quelli provati, peccato per il prezzi un poco alti e per il catalogo ridicolo.

Itunes Il servizio di Apple. Non l'ho mai provato (odio itunes) il catalogo sembra buono, i prezzi meno.
Youtube-Android Market Il servizio di Google, qui in Uk é disponibile integrato sia su youtube che sull'android Market(insieme alle applicazioni, ai libri e alla musica).Prezzi buoni e catalogo buono.

Mubi.com Un servizio per il cinema d'autore a 8£ al mese. Dovrebbe essere disponibile anche in Italia ma non l'ho mai provato.

Cubovision di Telecom Italia. Intanto l'offerta é presentata come se fosse Sky 4,42€ al mese per 12 mesi ed é riservata solo ai clienti residenziali telecom, il sito é orrendo e ci sono solo 500 titoli (che verranno sostituiti con altri ogni tot mesi o qualcosa del genere). Qualcuno lo ha provato?



Insomma la situazione in Inghilterra non é male ma ben lontana dalla sufficienza, in Italia ancora peggio almeno finché non arriveranno alcuni servizi anche da noi.(e se non ci sono arrivati o se ci sono con cataloghi risibili c'é un motivo)

Lettori dagli Stati Uniti o altri paesi, com'é la situazione dalle vostre parti?

3/02/2012

Spesa Italiana da Waitrose

Dato che nel weekend sarà impegnato in una "gita" in una località segreta dell'Inghilterra centro meridionale(try to guess) mi anticipo e scrivo il post della settimana.

Come ho già detto Trovare cibo italiano in Inghilterra é piuttosto facile, ci sono solo un paio di problemi:
  • La qualità: se il cibo costa poco solitamente é scadente
  • Il prezzo: se il cibo é di qualità solitamente costa molto.
Poi ci sono anche i prodotti di bassa qualità che costano molto.
Vi posto alcune foto di quello che si può trovare in un Waitrose (supermercato di qualità medio-alta) di medie dimensioni. Cliccateci sopra per ingrandirle

Cantucci e Savoiardi

amaretti

Dominio Lavazza sul caffé italiano

Pane finto italiano raccapricciante

Parmigiano e Grana(c'é un'altra metà di scaffale non nella foto)

Affettati vanno molto quelli italiani e spagnoli

2/25/2012

Finalmente il Sole

Essendo mancato da Bristol per diversi giorni, era praticamente dai primi di dicembre che non vedevo una intera giornata con il sole splendente.
Bristol é una città che rende molto quando il sole illumina a dovere gli edifici, quando non lo fa ha alcuni scorci molto grigi, sopratutto in alcune parti del centro.

Il giro di oggi é stato a Brandon Hill Park un parco in collina con la torre di Giovanni Caboto(John Cabot) esploratore italiano che scoprì il Canada.

Il parco pur essendo non moltogrande é molto ben tenuto e interessante con un piccolo ruscello artificiale, scoiattoli e pare anche volpi. e poi é molto vicino al centro città e all'Università.

Il problema é la leggera brezza proveniente dal mare che si alza a metà pomeriggio, si passa dal clima mite al freddo invernale. A cold day in the sun



Questa panchina sarà nota a chi ha visto la prima stagione di Skins

2/22/2012

Incazzature Inglesi

Torno in UK dopo un paio di settimane di assenza e:

1) La casa é più sporca che mai, in cucina c'é uno sporco della madonna, hanno utilizzato la mia roba e non l'hanno pulita. Non ho posate pulite e quindi non ho pranzato, anche perché mi fa schifo mangiare in un letamaio del genere.

2)Svolgo un progetto con dei ragazzi inglesi per l'Università. C'é stata una riunione a cui non sono stato presente perché non c'ero, oggi mi sono messo a vedere i progressi del lavoro, bene non fanno che creare problemi dove non ci sono, cercano di eliminare le cose semplici che già funzionano e ne aggiungono altre che non funzionano. Oltretutto mi pare che abbiano approfittato della mia assenza per fare un pò come gli pare; peccato che nell'ultima presentazione, quella alla quale hanno iniziato a lavorare 3 giorni prima e io ho fatto rigorosamente solo la mia parte, abbiano preso un voto nettamente più basso rispetto alle precedenti.
Il fatto é che oltre a essere inesperti(non per colpa loro) nemmeno si fidano di chi più é esperto: ogni volta mi tocca perdere tempo a convincerli delle scelte che prendo, quando dovrebbero accorgersene subito.Mi verrebbe la voglia di postare qualche immagine del lavoro, non ci vogliono conoscenze specifiche per capire che fa schifo. Sarò stato sfortunato perché nell'università c'é gente veramente in gamba tra gli studenti.

In più ho fatto tardi e mi sono perso la festa di Carnevale (qui hanno il pancake day che non so cosa sia di preciso ma ero pieno di inviti a Carnival Party).

E' arrivata l'ora di farsi valere.

2/18/2012

Unione Europea d'Oltremare


Ingrandite la cartina, sono tutti i territori sotto le dipendenze di stati dellUnione Europea, molti fanno formalmente parte della UE, altri no.
E' una cosa a cui normalmente non si pensa, però in questi territori vivono diversi milioni di persone (3 circa vivono nei possedimenti francesi) e in molti di essi si usa l'Euro.

Tra le varie curiosità:
-La presenza di due città Spagnole nel nord Africa: Ceuta e Melilla
-La Groenlandia che non fa ancora parte della UE ma i suoi cittadini si, essendo danesi.

Inglesi, Francesi e Olandesi conoscono meglio la questione, avendo molti possedimenti di loro proprietà in zone caraibiche e tropicali, perfette per le vacanze.

Sarebbe interessante sapere come se la passano gli abitanti di questi luoghi( quelli in regioni più povere), sembrano vivere in condizioni migliori dei loro vicini, ma non ancora al livello della madrepatria. Qualcuno di voi c'é mai stato?

Ho scritto questo post, rimandando quello sulla lingua inglese, poiché già qualche inglese mi aveva accennato ai loro territori(oltre alle sfortunatamente famose falkland e alle mitologiche isole cayman) e recentemente ho letto del programma Galileo dell' Agenzia Spaziale Europea, cioé una sorta di gps europeo(il gps é statunitense) che utilizza satelliti lanciati dallo "Spazioporto" di Kourou nella Guyana Francese.

2/09/2012

Volunia é un esempio da non seguire

Massimo Marchiori é un ricercatore italiano con un curriculum molto importante, inoltre  una sua ricerca é una delle basi su cui Sergey Page e Larry Brin hanno creato il primo Google (Google si é poi notevolmente evoluto negli anni come motore di ricerca e come azienda), Marchiori stesso creò un motore di ricerca nel '97 ma poi, o per scarsa lungimiranza o a causa del sistema italiano, non ha avuto il successo di quello californiano.

Qualche tempo fa Massimo annuncia che sta lavorando ad un nuovo e "rivoluzionario" motore di ricerca: Volunia. Viste le sue credenziali la stampa, almeno quella italiana, da molto risalto alla notizia: "Un Google italiano" wow.

Lunedì c'é stata la presentazione  presso l'Università di Padova(e in diretta streaming sul web), vi elenco gli elementi salienti:
-Il prof é arrivato con 15 minuti di ritardo, come se si fosse ad una lezione universitaria.
-L'apparecchiatura non era pronta: quando é arrivato ha dovuto collegare e accendere il portatile e in seguito ci sono stati problemi con il proiettore.
-Dopo una lunga introduzione per problemi tecnici e discorsi di autorità che non avevano niente a che vedere con il progetto, con circa 37 minuti di ritardo é iniziata la presentazione vera e propria.
-Carattere non professionale della presentazione: slides pessime, paragoni imbarazzanti tra internauti e galline, riferimenti ridicoli.
-Graficamente il sito é orrendo.
-La presentazione era in ITALIANO.

Guardate anche gli altri imbarazzanti video di "promozione" non gli era avanzato niente per un grafico?

Ora qui bisogna precisare che Volunia é una start up, come lo erano google, facebook, youtube & co e come loro ha bisogno di fondi, più ha successo e più necessita di fondi perché maggiore traffico significa maggiori spese. Youtube é stato un buco mangiasoldi per anni prima di trovare un modello di business sostenibile.
Volunia per il momento é stato sviluppato in 2-3 anni con i soldi di un coraggioso imprenditore tale Mariano Pireddu che avrebbe versato circa 2 milioni. Due milioni per un progetto del genere non sono niente, per andare avanti servono ancora molti soldi e dovranno rivolgersi all'estero. Perché per far si che un progetto del genere non fallisca bisogna che abbia successo,il che implica che i costi di gestione aumentano. Se non ha successo nessuno ci investe e il progetto fallisce.
Quindi perché fare la presentazione in Italiano?Perché farla con così poca cura quando sarebbe bastato poco per farla meglio?

Un'altro risultato della disastrosa presentazione e che fuori dall'Italia, dove il progetto gode di grande seguito solo perché é italiano, nessuno l'ha seguito, il web é indifferente e con un web indifferente un progetto del genere non può che fallire. Sono falliti progetti di Google dove il clamore mediatico era enorme e le risorse adeguate.

Sul perché Volunia secondo me fallirà ne parlerò più in là dopo averlo potuto provare, però ci tengo a precisare sin da adesso, che non é un motore di ricerca, si possono fare ricerche (a quanto pare con risultati pessimi e con molte meno opzioni), ma quello che lo distingue dall'agguerrita concorrenza é tutt'altro.



La cosa che mi fa arrabbiare é vedere le principali testate italiane che prima ancora di aver visto il progetto tessevano le lodi del prodotto, continuando a farlo anche dopo la presentazione ignorando tutti i palesi problemi riscontrati.
Singolare il caso di Repubblica che é passata dalle lodi pre presentazione, a quelle più moderate del dopo presentazione alla bocciatura senza appello di due giorni dopo.

Intanto gli italiani si sono divisi tra chi boccia il progetto e tra chi lo difende a spada tratta perché:" sui giornali hanno detto che era una figata e poi é anche italiano, é il nuovo google, ci salverà dalla crisi e porterà la pace nel mondo" senza contare le lodi a Marchiori "perché lui é un genio del nostro secolo, non lo puoi criticare lui ha studiato al MIT". Questi sono commenti veri e che, in una versione leggermente meno esasperata, rispecchiano il pensiero di molti italiani di qualsiasi schieramento politico, regione, religione e livello di istruzione.



Manca completamente il pensiero critico in Italia ed é triste, perché senza di esso non si é in grado di innovare e il progetto Volunia ne é l'esempio perfetto.
In Italia non si sa più fare impresa da 40 anni, c'é stato un periodo in cui eravamo in grado, poi questa capacità é andata persa, inoltre il sistema scolastico non fa niente per valorizzare le idee e aumentare il senso critico degli studenti: abbiamo chi finisce le superiori e non vuol continuare a studiare che non ha idea di cosa fare, non si sa reinventare in nessun modo e quindi nemmeno ci prova, chi va all'università per il pezzo di carta o per avere il posto fisso sicuro in una qualche azienda.Dov'é la gente che prova a inseguire i propri sogni?Provarci significa farlo fino in fondo e farlo bene, il fallimento é probabile ma almeno ci si é provato fino in fondo al massimo delle proprie possibilità, cosa che evidentemente con Volunia non é successa.

Come possiamo pretendere di avere start up che funzionano, quando quelle che funzionano sono solo una piccola parte di quelle che ci provano?Non abbiamo né la cultura, né la massa critica per avere successi sul suolo italiano.

Sintomatico poi come Marchiori, un ricercatore evidentemente bravissimo, commetta questi errori così stupidi nel progetto della sua vita, l'università é veramente molto lontana dalla realtà.
Volunia non fa che distruggere la credibilità di chi fa start up in Italia, se fossi un imprenditore ci penserei moltissimo prima di sganciare i soldi, anche se chi me li chiede ha un curriculum incredibile.


Naturalmente anche solo in Uk le persone vengono incoraggiate e spronate benissimo a portare avanti le proprie idee, ma di questo parlerò in un post futuro.

Alcuni articoli su Volunia(ne aggiungerò altri):
Forse il miglior articolo letto finora sull'argomento
Precisazioni su Marchiori e Google
Scienziati e sistemi che mancano
Volunia vista da Due Chiacchere (Usa)

1/29/2012

Italia?No Corsica of Course!

Oggi stavo guardando un video su youtube o meglio volevo guardarlo ma c'era la pubblicità, una pubblicità che era diretta al mercato inglese(Youtube e Google sanno da dove digiti, avete presente certi banner in cui appaiono strafighe con nomi inglesi che vivono proprio accanto a voi?).

Insomma questa pubblicità promuoveva un qualche luogo del mondo mostrando vari scenari con una musica tradizionale di sottofondo, solo che non riuscivo a capire che regione italiana fosse.

Fino al secondo:

- 00.09 ho pensato che fosse la Sardegna per via del mare e delle rocce
- 00.15 ho pensato ad un errore del montatore, la Sardegna ha dei monti ma questi sembrano Alpi.
- 00.25 ho pensato "E' la mitica Basilicata!" quelli sono i sassi di Matera e la canzone é in dialetto (Non ho idea di come suoni il lucano)
- fine: Corsica???

La lingua Corsa é più simile all'italiano di quello che pensavo, dategli un'occhiata: http://co.wikipedia.org/wiki/Lingua_corsa

Il sito promozionale dedicato agli inglesi é questo: http://www.corsica.co.uk/
ed il video é questo:

1/26/2012

E' Iniziata la Sesta stagione di Skins

E' iniziata la nuova stagione di Skins, telefilm adolescenziale che, almeno nella prima serie, era divertente e originale poi ho smesso di guardarlo.

Cosa c'entra con Bristol? Come scrissi qui e' ambientato nella ridente citta' inglese e il canale E4 si sta dando da fare con la pubblicita'.

1/24/2012

Giornalismo Universitario



Avete presente i telefilm adolescenziali americani in cui alcuni studenti del liceo portano avanti un giornale scolastico?
Ora non so come funzioni realmente in america, ma in Uk gli studendi universitari i giornali li fanno davvero e molto seriamente.

Il giornale dell'Universita' di Bristol si chiama Epigram (Pagina di wikipedia) ed e' indipedente, che immagino significhi che e' economicamente indipendente, un po' come tutte le altre attivita' studentesche che sono autofinanziate.

Il risultato finale e' un giornale ad uscita mensile con una quantita' di contenuti paragonabile ad un Corriere della Sera, ed una qualita' ottima che per certi aspetti e' nettamente superiore a certi articoli che troviamo nei principali quotidiani nazionali italiani.

Gli articoli spaziano dalle news locali, con un particolare focus su quelle relative all'universita', a quelle nazionali fino a quelle internazionali  molto interessanti poiche' trattano di argomenti poco conosciuti e sono spesso scritte da studenti stranieri provenienti dal paese in questione.

Il giornale e' disponibile in una gran quantita' di copie in molti degli edifici universitari, insieme ad altri depliant di iniziative e un giornale in Cinese il cui contenuto mi e' ignoto.

Come si finanziano? Immagino con la pubblicita' che e' presente in una quantita' minima ma a quanto pare venduta a prezzi alti visti i nomi degli inserzionisti, a spesso c'e' qualche speciale semi pubblicitario come ad esempio "consigli su come arredare l'appartamento".

Nella mia universita' non ho mai visto niente di simile, in teoria un giornale avrebbe dovuto esserci, ma non so che fine abbia fatto e dove si possa trovare.
Ci sono pero' molte Universita' che ospitano radio create dagli studenti (naturalmente c' e' anche qui) se vi interessa le trovate elencate su questo sito: http://www.ustation.it/

1/18/2012

Recensione: British Airways & Heathrow Terminal 5


Compagnia: British Airways
Volo: London Heathrow (Terminal5) - Pisa International Airport
Costo: 120€
Velivolo: Airbus A319

Visto il successo della recensione di Easyjet e dato che in questo post avevo promesso una recensione del T5 di Heathrow, ora vi beccate una recensione del volo.


Heathrow
Il suo punto di forza rispetto agli altri principali areoporti londinese é che é raggiungibile in molto modi diversi: Metropolitana a prezzi modici e 45 minuti di percorrenza ma con una frequenza altissima(5 min), Treno 30 min e 8£, treno espresso 15 min e 16£, Autobus.

British Airways ha la propria base nel nuovo terminal 5 anche se vole anche dal terminal 4. Il t5 é enorme e malgrado la gran quantità di voli previsti, non é minimamente trafficato, infatti pare sia stato progettato per 30 milioni di passeggeri annui, molti di più di quelli attuali.
L'area check in é enorme con un centinaio di banchi, naturalmente ne erano aperti pochi, ma le file erano pressoché nulle. Si può imbarcare il bagaglio ad un banco qualsiasi tra quelli disponibili per il volo(per sapere quali sono basta controllare uno dei megaschermi), questo aumenta notevolmente l'efficienza. Il peso massimo della valigia é di ben 23kg senza costi aggiuntivi.

Il check in con British Airways può essere fatto online come in tutte le compagnie, una volta fatto si può decidere se stamparlo, averlo sullo smartphone scaricando l'apposita app, oppure stamparlo in aeroporto(gratis) in una delle macchine self service.
Io ho provato tutti e 3, e l'app funziona ed é molto comoda, la trovate su Android, ios e mi pare anche blackberry e windows phone 7.

C'é un precontrollo sicurezza dove guardano i documenti e una coppia di webcam scatta una foto e si passa al controllo vero e proprio, stranamente non é così grosso anzi, lo spazio é poco ma la fila non era molta.
Nell'area duty free ci sono un sacco di negozi, molti di lusso tra cui Harrods che occupa buona parte dello spazio. Bella la vetrata sul piazzale e i terminal 5b e 5c che contengono altri gate.
La sala di aspetto é spaziosa e comoda, nessun ritardo riscontrato.


Il Volo
British Airways offre alcuni giornali prima dell'imbarco. L'aereo é un piccolo A319 niente di che, é dotato di schermi condivisi che mostrano la rotta e dati vari. A bordo ci sono altre 2-3 riviste disponibili. Il volo veniva eseguito in tarda mattinata con arrivo alle 14 ora italiana, ma é stata servita solo una striminzita colazione(c'è anche il self service ma non sono andato a vedere, probabilmente avevano bevande e biscotti), Insomma mi aspettavo di più.

Il volo é partito con 30 minuti di ritardo per via del congestionamento di Heathrow, cosa assolutamente credibile visto che c'era letteralmente la fila per decollare. Stranamente il volo dura 1 ora e 40 , minimo 20 minuti in meno delle controparti low cost, qualcuno mi  può spiegare perché?


Conclusioni
Sul corto raggio British Airways non offre niente di eccezionale, le comodità principali sono dovute alla posizione di Heathrow (ma se partite da gatwick le perdete) e al peso massimo della valigia ben 23kg in confronto ai 20kg di easyjet (+14€) e ai 15 di Ryanair(+15€).
Poi ci sono anche i minori sbattimenti nella prenotazioni e la tranquillità con cui si viaggia, del tipo niente panico per il check in, voli cancellati etc..
Non sembrerebbe molto se le low cost avessero prezzi competivi, purtroppo mi sembra che non ce l'abbiano più. Tra trasporti,sovratasse etc.. ho speso 10-15€ in più che viaggare con Easyjet e Ryanair, ma ho potuto portare ben 23kg di valigia, e non ho prenotato 2 giorni prima ma un mese e mezzo prima. Insomma valutate bene la situazione, non é detto che low cost sia l'offerta migliore, sopratutto se non fate una vacanza di una manciata di giorni.

L'argomento é interessante ma ho bisogno di prendere qualche altro volo per farci un post decente.

1/12/2012

Un bilancio dei primi 3 mesi in Inghilterra

Questo é il Regno Unito.
Sul serio fanno parte del regno anche alcune isole tropicali(Cayman ad es.) e altri piccoli possedimenti coloniali.

OBIEZIONE! Il post della partenza é datato 18 settembre ed oggi é il 12 gennaio com'é possibile? Strani fenomeni intorno al meridiano di Greenwich?

RISPOSTA: ho passato le vacanze natalizie in Italia e quindi i 3 mesi sono scaduti a dicembre, come avrete notato sto potando di meno perché ho da fare e tornerà in Inghilterra fra qualche giorno.


Tre mesi, tre mesi sono pochi e passano in fretta, ma quando c'é un grosso cambiamento possono sembrare molto lunghi.
Nel mio caso non é così: i 3 mesi sono volati, ma ,prima di tornare in Italia, mi sembrava fosse passata un'eternità anche grazie alla gran quantità di cose viste e fatte, così tante che é meglio se organizzo il post in sezioni:

L'Arrivo
L'arrivo é stato stressante, magari non quanto quello di chi emigra per lavorare ma non é stato semplice.
C'era da trovare una casa a settembre, quando gli inglesi se la cercano già da gennaio, poche offerte e prezzi elevati, case pessime.
Il problema non era trovarne una che mi soddisfacesse, ma proprio trovarne una, sui siti mezze erano già state date via,l'altra metà non so perché chi aveva messo l'annuncio non rispondeva, poi c'erano gli appuntamenti da prendere, i contratti da controllare, e un ostello pessimo pieno di altri studenti che cercavano casa, era un pò una corsa, c'era quello che arrivava dopo di te che il giorno dopo non c'era più e ti portava a chiederti: "come ha fatto?dove sto sbagliando?Ce la farò a troverne una?"
Alla fine non é niente di tragico una casa la trovano tutti(e l'università del luogo non ti lascia proprio solo), magari é un pò lontana ma si trova, poi tenete conto che la grande maggioranza delle università anglosassoni e del nord Europa dovrebbe fornire gli alloggi agli studenti Erasmus, purtroppo questo non succede a Bristol.

Ambientarsi
E' la cosa più facile, ci sono un sacco di iniziative ed eventi da non saper quale scegliere che volendo ti riempono completamente la giornata: una pacchia anche perché le lezioni iniziano la seconda settimana di Ottobre.
Si conosce un sacco di gente e ci si diverte e si iniziano a formare i primi gruppi, da non perdere assolutamente.
Per il resto c'é da italianizzare la casa comprando pasta,utensili etc.. non é un problema l'indispensabile si trova facilmente. Se si é un minimo aperti verso una cultura un poco diversa dalla nostra non c'é il minimo problema.
Per relazioni più complesse con gli Inglesi c'é da vedere, essendo studente straniero mi sono concentrato sugli studenti stranieri come me visto che ho partecipato un sacco di eventi appositi, nei prossimi mesi vedrò di bilanciare la cosa.
Naturalmente non ci si può aspettare di avere le stesse dinamiche che si avevano in Italia sviluppate in anni in pochi mesi, ci vuole tempo e pazienza.

Imparo Imparo Imparo
Anche se si tende a far iniziare il week end il giovedì(o a farlo 6 giorni su 7 nei primi giorni) c'é da studiare. L'università é impostata in maniera molto diversa, almeno per il mio campo, ed é molto interessante(e per me non c'é paragone anche se hanno i loro difetti) fare un'esperienza con un'insegnamento diverso, ma di questo ho già un pò parlato e parlerò sicuramente in futuro.
Verso Novembre, gli assigment cioé i miniprogetti,saggi etc.. da fare a casa come parte della valutazione finale prendono un pò di tempo, sopratutto se non ci si sa organizzare, ma  con un pò di pianificazione si riesce a fare tutto con relativa calma anche se il tempo libero cala drasticamente in quei giorni.

Difetti
Come scrissi qua: le nuvole perenni e la poca luce non mettono di buon umore da metà novembre in poi, ma la pioggia non é un problema.
Il cibo italiano non é un problema, il problema é la casa, veramente pessima e da quel che ho visto sono un pò tutte così, ma anche di questo parlerò prima o poi.

Conclusioni (in base ai primi 3 mesi spaccati)
Se potete fare un anno di studio all'estero in Inghilterra o in un altro paese fatelo, non ve ne pentirete ed é un'occasione che non avrete in futuro(a meno che non andiate a lavorare all'estero)

Vi lascio con un'immagine divertente di quelle che si trovano su internet che fa uso di una foto del Clifton Bridge.(In inglese ma semplicissimo, se non la capite é grave)