11/28/2011

Occupy Bristol


Come saprete da qualche mese sono sorti un sacco di accampamenti di protesta contro i responsabili della crisi economica e gli attuali governi, prima negli Usa ( La famosa Occupy Wall Street per esempio), poi in Uk e nel resto del mondo.

Anche a Bristol é presente la protesta con un accampamento sul prato di College Green (Quello dove spesso si ritrovano i protagonisti di Skins, almeno nella prima stagione) insediatosi più di un mese fa.

La partecipazione é molto buona, ci saranno almeno 20 tende e non so quante persone, non sono passato a sentire cosa hanno intenzione di fare, ma penso di farlo in futuro, per sapere quali proposte hanno e quali sono i problemi maggiori in Uk.

Il "manifesto" presente sul sito é molto vago(e forse ingenuo) e all'acqua di rose, mi ricorda quello di certi gruppi italiani con poco contatto con la realtà, che fanno tanto casino ma non sono in grado di attirare gente.

L'accampamento é una forma di protesta molto tranquilla e pacifica, che non disturba quasi per niente la popolazione ma non so quanto sia efficace. Mi pare una forma di protesta molto usata nei paesi anglosassoni, basta pensare ai presidi davanti il parlamento inglese , al contrario delle grosse e frequenti manifestazioni italiane.

Il problema é che le proteste non danno molti risultati se nessuno é disposto ad ascoltare e/o le proposte non sono ben presentate.

4 commenti:

  1. Stiamo a vedere come si evolverà la protesta. Intanto, bella foto!

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  2. ma non l'ho fatta io! é presa dal loro flickr

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  3. Stessa roba qua a Victoria. La sensazione che si ha è non abbiano abbastanza malanni contro cui protestare. Buon per loro che non conoscono la fine arte del protestare, dello spegnere gli incendi durante le manifestazioni pacifiche e di riunirsi tutti insieme davanti i palazzi del governo a festeggiare la caduta del primo rappresentante del paese!

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  4. Io ci sono passato varie volte, ma non so cosa propongono, o e' colpa mia o hanno un problema di comunicazione. Che senso ha occupare un luogo reale se per comunicare usano solo un luogo virtuale? Se poi, come dici tu, il manifesto e' pure vago, doppio fallimento: danno l'impressione di essere in campeggio, piu' che di voler cambiare il mondo. Peccato, perche' avrei proprio bisogno di ispirazioni, in questo senso!

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