10/30/2011

Un paio di negozi inglesi

L'altro giorno ho approfittato della bella giornata di sole per tornare a fare un giro in centro dopo quasi una settimana di assenza(ho avuto da fare) girando ho fatto caso ad un paio di negozi che prima non avevo notato:
webuy, sezione tablet & pc

Poundland
"Tutto a 99 cent" , in questo caso é tutto a 1£ cioé un pound. Ce ne sono molti in italia ma quello che mi ha colpito é la quantità e la verietà dell'offerta, in italia non ne ho mai visti di così grossi anche se sicuramente ce ne sono. Su molti prodotti sono in perdita, su molti altri guadagnano più del solito, alla fine, complice il prezzo basso che muove una notevole quantità di acquisti e la gente che non resiste a comprare cavolate, guadagnano un sacco di soldi. Il consumatore se sta attento può anche trovare articoli a prezzi scontati.

Webuy
Questo mi é piaciuto un sacco: si vendono dvd, giochi, cd musicali, smartphone, tablet ed altro usati a prezzi molto bassi. In pratica sostituisce lo sbattimento nel cercare annunci su internet, l'insicurezza sulle condizioni dell'oggetto ,spedizioni e altro. Probabilmente i prezzi sono un poco più alti ma almeno per me ne vale la pena alla grande, in più pubblicizzavano 1 anno di garanzia fornita da loro!
Per quanto riguarda,cd ,dvd e giochi i prezzi sono molto inferiori anche alle alle altre catene che ritirano usato, in più hanno una gran quantità di copie quindi é facile trovarne una in ottimo stato, si trovano anche pezzi difficili da trovare e i commessi sono preparati(mi hanno avvertito su problemi di incompatibilità di un prodotto). Se c'è qualcosa del genere in Italia, così ben organizzato ditemi dove!(probabilmente c'è nelle metropoli)

Primark
4 Piani di vestiti e roba per la casa a prezzi molto bassi. Non é che impazzisca per l'offerta (le donne hanno sicuramente meno problemi con 2 piani e mezzo su 4 dedicati a loro) per offerta lo preferisco a Zara, anche se devo dargli un'occhiata più approfondita.
Accanto ci sono 4 piani di Debenham's che penso sia più o meno lo stesso tipo di negozio ma non sono entrato.

Intanto i festeggiamenti per Halloween sono iniziati già da ieri, domani dovrò saltarli perché sono a Londra (parlerò del motivo che mi ha spinto a ritornarci in futuro).
Aspettatevi un post su Cardiff che ho visitato  l'1 o il 3.

Buona Halloween(si dice?qui non mi pare)

10/26/2011

Blog Italiani all'Estero

Non so quanti di voi se ne saranno accorti ma in basso a destra c'è una bella lista di blog di italiani all'estero. Come ho scritto in questo post ci sono diversi motivi per i quali mi piace seguire blog italiani all'estero: conoscere nuove culture e paesi, vedere il mondo fuori dall'italia con occhi di connazionali etc..
Purtroppo non é facile trovare una lista di questi blog(o almeno ci sono riuscito con difficoltà): ci sono due siti www.italiansinfuga.com che fra i tanti articoli spesso intervista dei blogger ma manca di una visione di insieme e www.espatando.com che presenta una bella cartina ma é poco utilizzato oppure viviallestero.com
Questa é la mia lista di blog, un breve commento ai blog che sto seguendo, il tempo é poco e non li seguo tutti(un ebook reader aiuterebbe)

Americhe(Stati Uniti, Canada,Argentina,Brasile etc..)

Palbi - New York non é più feat. manhattan da quando usa tumblr. blog molto interessante aggiornato frequentemente con ottimo "corso di lingua". Molto simpatico.

Alain - New York altro blog dalla mela con riflessioni interessanti sullo stato di immigrato e post belli sulla situazione italiana e altro. é anche un radioamatore.

Diario di un emigrante italiano in America - San Francisco Bay Area post brevi e frequenti, spesso interessanti anche se mi ci trovo in disaccordo. Non mancano i post "comici" e quelli sperimentali.

A Ovest di Paperino - Seattle post poco frequenti ma spesso interessanti. Se vi interessano informatica e tecnologia é il posto giusto, l'autore dovrebbe lavorare per Microsoft.

Due Chiacchere - Massachussets o dintorni blog simpatico e curato, aggiornato frequentemente, tratta a volte argomenti relativi a tecnologie web.

Nine Hours of Separation - San Francisco diario di una traduttrice, molto interessante e vario. Naturalmente sono presenti post su traduzioni e libri. Aggiornato frequentemente.

Vita a San Diego - San Diego aggiornato molto frequentemente e molto simpatico, ha da poco aperto un blog fotografico di supporto

Tuscan Foodie - Chicago un toscano a chicago, si parla prevalentemente di cibo ma non solo. post in inglese

Alice e la Bestia - New York (Broccolino) blog simpaticissimo e aggiornato di frequente

Diario da Vancouver - Vancouver Una coppia di ragazzi a vancouver, molto interessante, aggiornamenti poco frequenti ma post molto corposi.

Toronto via Vancouver - Toronto
Basilico & Ketchup - Massachussets
Milano-Toronto - Toronto
E forse partirò - San Francisco Bay Area
Wayward - Chicago
Mush - Vancouver
Da Milano alle Hawaii - Hawaii
Non si sa mai - Dallas
Donna con fuso - Boston
Minciati - Victoria(CA)
Dalle foreste del Messico - Messico
Un posto nel mondo - Connecticut
Dalle lande padane all'america - Usa
La Niki errante - Colombia
Un montanaro in Brasile - Balneario Comboriù, Brasile
Doors Unlocked and Open - Ottawa, Canada
Emigrare in Canada - Toronto
Andiamo in Quebec - Montreal
Siamo in Canada - Vancouver
Chicos Adelante - Perù
Italy in SF - San Francisco


La cara vecchia Europa

Life of a Misfit - Londra post molto interessanti e anche profondi. non sono frequenti ma sono tutti corposi. consigliato!

Io sto bene così spero voi - Bristol Un'altro blog da Bristol che si fa leggere molto volentieri

Tutti pazzi per l'Erasmus - Parigi un blog di una ragazza in erasmus a Parigi, simpatico!

Studiare in Inghilterra - Bristol scrivo qui il mio blog nel caso in cui qualcuno volesse copincollare la lista per diffonderla

Sir Koala Londinese - Londra
Escociao - Londra
The English breakfast - Londra
Informatico Migratore - Londra
Sbarcati - Birmimgham
Ormai non torno più - Germania
Destinazione Estero - Istanbul
Lisbona chiama Italia - Lisbona
Vietato Annoiarsi - Nottingham
One way to Sweden - Svezia
Forse per caso a Bruxelles - Bruxelles
The Greatest Gift - Francia/Svizzera
Vediamo Dai - Vienna
Nishange in Berlin - Berlino
Liv i Stockholm - Stoccolma
Riru in Glasgow - Glasgow
Diario Italiano o quasi - Wells, England
Vivere a Madrid - Madrid
Vita Olandese - Tilburg, Olanda
I love Copenaghen - Copenaghen
Nà made in Uk - Londra
Danimarca Per Tutti - Danimarca
Mamma vado a Amsterdam - Amsterdam

Asia & Oceania

Bello Onesto Ri-emigato in Australia - Sydney il divertentissimo blog di albino, l'unico che mi abbia mai fatto ridere veramente leggendo un post. Post molto frequenti, consigliatissimi i blog precedenti sempre sull'australia e il giappone.

La maga di Oz - Sydney Non é più in australia ma la sua esperienza e i post attuali meritano una lettura!

Un italiano a Sydney - Sydney
Life with kangaroos - Sydney
Giappone Mon Amour - Tokyo
Una famiglia in viaggio - Suzhou
Waterolly - Cina
One way ticket to Oz - Melbourne
Italia-Taiwan - Taipei, Taiwan
Lif3.Zero - Sydney
GiappoItalia - Giappone
Zazie - Nuova Zelanda
Butta - Fukuoka, Giappone
Togni - Giappone

Medio Oriente & Africa

Maaleeesh - Libano
Naturaltina - Tunisia
Sorelle in Movimento - Burkina Faso
Camel Crossing - Khobar, Arabia Saudita
Lettere dall'Oman - Oman

ALTRO:
Without Flying - Mondo
Soffia il vento dell'est - Mondo


Come vedete mancano blog da SudAmerica (non ho trovato niente di buono), Africa e Medio Oriente(non ho trovato mai niente) e Asia (ho sempre trovato solo blog sul Giappone ma non li ho mai salvati) consigliatemene altri(anche dalle altre regioni)  per espandere la lista e diffondetela. Spero che uno dei siti citati a inizio articolo ne faccia buon uso.

10/24/2011

Raccapriccio: mostruosità da supermercato inglese

Andare in un supermercato in Inghilterra é un'esperienza molto interessante: basta soffermarsi sui prodotti italiani per capire come la cultura del cibo italiana sia arrivata seguendo chissà quali percorsi, spesso attraverso gli Usa (paninis, pepperoni &co sono ben presenti).
Penso proprio che i prodotti culinari italiani siano espertati da schifo all'estero, anzi non sono mai stati esportati, si sono praticamente esportati da soli, il risultato é un'industria di chissà quante centinaia di miliardi in mano agli stranieri che offre prodotti modificati e non originali. Ma di questo se ne parla un'altra volta che l'argomento é lungo e richiede una ricerca.

Insomma al di là di questo si vedono molte altre cose interessanti eccone una prima breve carrellata:
Pensavo che Bertolli facesse solo olio, in uk vende il burro.
In molti catene di caffé,bar e supermercati si vendono prodotti fairtrade in gran quantità, speriamo serva a qualcosa!

Pepperoni Pasta! Bontà italiana docg!

Mini Panettoni in vendita tutto l'anno e ovunque. Mancano i pandori!

Non ho capito se le scaldano o le mangiano fredde di frigo!

10/20/2011

Prime lezioni nel sistema universitario Inglese

Nel mio campo passare dall'insegnamento italico a quello anglosassone(e più o meno del resto del mondo) é come passare dalla notte al giorno. Le differenze ci sono e sono belle grosse.

Sono ormai alla seconda settimana di lezione ma le differenze si notano da subito, scrivo questo post ora, poi probabilmente ne scriverò uno più esaustivo a fine anno.


-C'è una grande libertà nella scelta dei corsi, mentre io ne posso scegliere 4 in italia, loro ne possono scegliere 7-8. Significa preapararsi meglio in quello in cui si é interessati, perché non si può sapere tutto.

-Ci sono meno ore di lezione: ho corsi da 2 e 3 ore settimanali, nella mia università il minimo é 4 ore per un corso da 6 crediti, in altre facoltà il minimo é 5. I professori vanno spediti, ma naturalmente le ore mancano e penso faremo qualcosa in meno, in compenso , ci sono i compiti a casa(non come alle medie naturalmente!), probabilmente alla fine saprò qualcosa in meno ma ne avrò una padronanza migliore, senza il rischio di dimenticarmi tutto dopo una settimana.

-I professori sono preparati all'insegnamento: in Italia mi sono capitati molti professori preparati nel loro campo ma inadatti all'insegnamento(per natura o per poca voglia). Qui chi insegna lo sa fare e ci si impegna. Email giornaliere, dispense pronte, ottime spiegazioni etc..

-La Triennale o Quadriennale (Bachelor) prepara al mondo del lavoro, qui un laureato può essere da subito abbastanza utile ad un'azienda, durante il percorso universitario ha fatto minimo 3 grandi progetti(di cui uno da 24 crediti italiani a fine percorso) di gruppo che preparano enormemente al lavoro.
In più avendo l'estate libera per 3 mesi, molti fanno tirocini in questo periodo.

Foto a caso: chi paga il CERN e chi vi partecipa
Spesso si sente dire "Gli italiani sono quelli preparati meglio" "I ricercatori più bravi all'estero" ora al di là del discorso alla "campioni del mondo po po po po", é vero che un italiano bravo ha più preparazione dal punto di vista della conoscenza, perché ha fatto più ore di lezione. Un genio o qualcuno con una passione enorme, avrà sicuramente assimilato tutto quello che gli é stato insegnato, malgrado la scarsa qualità dell'insegnamento. Da lì la maggiore preparazione universitaria.
L'inglese dall'università ha avuto di meno, ma meglio, é quindi più adatto al lavoro, nulla impedisce al genio e al grande appassionato di fare studi extra per conto suo o post laurea per migliorare la propria conoscenza.
Naturalmente con tutti i laureati che sforniamo un piccola percentuale finisce a fare ricerca in Italia o all'estero, gli altri sono carne da macello per il mercato del lavoro ed é forse anche per questo che l'italia a livello imprenditoriale fa schifo, in particolar modo nel mio campo.

Questo é un giudizio parziale, commenti sono ben accetti!(anzi li voglio!)

P.s. fra una settimana un post sulle jobs fair

10/19/2011

Tutti al Mare

L'Inghilterra é una delle poche nazioni europee a non avere sbocchi sul mare, al pari di Svizzera(che però vince l'America's Cup), Andorra,Città del Vaticano, Lussemburgo,Austria etc..

Si, quello che circonda la nazione, non può essere considerato "Mare", almeno non quello vicino Bristol.
Tempo fa, approfittando dell'insolita estate di San Martino inglese, ho fatto un giro nella località balneare vicino Bristol, Weston Super Mare.

In realtà può essere rinominata tranquillamente "Weston Super Merde" a giudicare da questa foto:
Cosa saranno quei puntini neri nella foto?zoommate!

La città di Mare é simile alle città di mare inglesi che raramente si vedono in qualche film: grande spiaggia, pier(moli) lunghissimi e un lungomare senza un'albero.

Più che città balneare, la città é una specie di luna park sul mare: c'è la ruota panoramica, negozi vari e bancarelle con junk food e dolciumi, il lungo pier con spettacoli, giochi e altre amenità.
La spiaggia é costituita da una lunga striscia di fango che vagamente ricorda la sabbia larga più di 100 metri, il mare é bassissimo per centinaia di metri. Qui le maree sono molto forti e con l'acqua alta la spiaggia dovrebbe sparire.

La spiaggia poi puzza e gli scrementi dei muli utilizzati per le passeggiate sulla spiaggia non aiutano.
Insomma NON CI ANDATE.

Se conoscete spiagge decenti, scrivetele nei commenti. Io darò un'ultima possibilità alla costa inglese con Brighton in futuro.
C'era un sacco di gente


E ieri leggevo sul Guardian un articolo in cui si chiedeva come mai i turisti stranieri non frequentassero una famosa località balneare a metà Gran Bretagna identica a Weston, nei commenti si leggeva: "i turisti vanno solo a Londra" "Mi é capitato di visitare posti brutti ma con un loro fascino all'estero, perché anche i turisti stranieri non fanno lo stesso?"

10/17/2011

Cosa vedere a Londra Parte3: I Grattacieli

Ebbene si, anche nella vecchia Europa si costruiscono i famosi "skyscrapers" edifici che nell'immaginario comune sono associati al Nuovo Mondo (In particolare NYC e Chicago ma mi riferisco a tutta l'america, sud compreso) e recentemente a petroldollari(I mostri di Dubai, tra i quali svetta il grattacielo più altro del mondo) e paesi in via di sviluppo con poco tessuto urbano storico da preservare(Cina)

Tra le città europee le uniche che possono vantare un numero decente di grattacieli disposti in un "cluster" sono:

Francoforte vista dall'angolazione migliore, in realtà i gratta sono più sparsi

Parigi: La Défènse(gli accenti sono rigorosamente a caso) che é abbastanza lontana dal centro storico e costituisce un unico cluster ben strutturato in un quartiere nato appositamente per questo.
- Francoforte sul Meno (bisogna essere precisi nell'indicare le città) con una serie di grattacieli che ospitano banche e similia. Personalmente mi sembrano un pò sparsi e qualche grattacielo non lo trovo granché.
-Mosca: cittadella di nuova costruzione, grattacieli anonimi e troppo appiccicati.
-Milano: Porta Nuovasi inizia a intravedere qualcosa, per il momento alcuni grattacieli medi e bassi abbastanza sparsi. Milano é una città(Anche Napoli ha una piccola Canary) che ha differenza di Roma può permettersi(naturalmente c'è un business dietro non li fanno mica per bellezza!) qualche grattacielo con più facilità.

E poi naturalmente Londra!

-Londra ha ben due "clusters" di grattacieli:


La City distretto finanziario antico, con il suo Gherkin(il cetriolo). La cosa strana della city é che si tratta del punto in cui la città é stata fondata, solo che non é rimasto quasi niente, complice l'incendio del 1666 che distrusse gran parte della città. Rimangono un paio di edifici incastonati tra i nuovi palazzi.
Nei prossimi due anni vedremo due nuovi grattacieli molto altri per gli standard cittadini: Il Leandhall e il The Pinnacle. Se visiterete la zona potrete vedere come siano contigui, nel raggio di 100 metri ce ne saranno 4, non sono un pò troppo stretti?Per fortuna il più alto sarà "solo" 266 metri.


Dall'altra parte del Tamigi potete vedere il The Shard ,attualmente in costruzione, sarà completato nel 2012. Si trattà del più alto grattacielo della città con i suoi 310 metri e lo sarà probabilmente per molto molto tempo. Il progetto é di Renzo Piano. Accanto una delle brutture della Londra del '900: il Guy Hospital Tower. Se passate dalla city potete attraversare il London Bridge raggiungere lo Shard e il Borough Market che é praticamente accanto.


Il secondo Cluster é Canary Wharf, nato negli anni '90 ma costruito in gran parte negli '00 é una delle più grandi opere di riqualificazione della città: i vecchi docklands sono stati trasformati da area degradata a area commerciale-finanziaria e ad area residenziale. Personalmente mi piace un sacco, Mi piace la disposizione dei palazzi, l'ordine, la presenza di canali. I grattacieli sono tutti belli da vedere e non opprimenti. Insomma ha un ché di città del futuro, certo manca l'originalità, ma non é un'area molto estesa(anche se verrà estesa ancora in futuro) ed ha quindi una propria personalità.
La zona residenziale, non deve essere male ma non l'ho mai visitata, viaggio sulla DLR sopraelevata esclusa. Per raggiungerla usate la DLR cos' vi farete il viaggio sopraelevato.


Se volete una vista di Londra dall'alto a 360° dovete salire su The Monument, una torre di 61m e 311 scalini(Niente ascensore!) costruita per commemorare le vittime dell'incendio del 1666. Dalla cima potrete vedere da vicino la City, Lo Shard e il Tower Bridge. Si trova tra la city e il London Bridge, salire costa 3£ e una volta scesi si riceve una sorta di "diploma".

Questo video riassume un pò tutto il post:

10/14/2011

Come trovare casa in Inghilterra [Student Edition]


Tempo fa avevo annunciato questo post, ma mi sono dimenticato di farlo, ieri casualmente mi é tornato in mente.
Essendo un erasmus, questo post é visto dal punto di vista di uno studente ma può essere utile a chi é qui per qualche mese e cerca un stanza.

Iniziamo cone le basi: se siete Erasmus quasi tutte le università inglesi dovrebbero offrirvi un alloggio (Accomodation), non é il caso dell'Unversità di Bristol che non ha abbastanza alloggi per studenti, quindi si é obbligati a cercarsela da soli.
In realtà non si viene abbandonati perché l'università fornisce sul proprio sito interessanti guide e ha un "accomodation office" aperto per aiutare gli studenti, in particolare se non siete sicuri, possono controllare il contratto per voi.

Nel caso di Bristol c'è un'altissima richiesta di case in affitto rispetto all'offerta e quindi i prezzi sono alti nonostante la presenza di molti nuovi studentati privati, questo perché, come ho scritto in questo post, l'università e il centro della città sono contigui e circodanti da villette a bassa densità questo unito ai trasporti pubblici cari e rari ha fatto concentrare la domanda in un'area ristretta.

Se volete andare sul sicuro ci sono diversi studentati privati che a prezzi alti, sopra le 400£ al mese, vi offrono una stanza in posto centrale. Gli studentati sono tutti nuovi e di buona qualità. Ci sono diversi fornitori presenti sia a Bristol che in altre università inglesi:
www.unite-students.com/
www.crm-students.com/student-accommodation/
www.loveiq.co.uk 
http://www.mansionstudent.co.uk/
http://www.mainstaystudent.co.uk

In alternativa potrete cercarvi casa tramite un'agenzia i cui costi sono generalemente sulle 130£ oppure affidarvi a siti come www.gumtree.co.uk www.clickflatshare.com naturalmente attenzione alle truffe(scams)!
Se non volete una stanza in un'appartamento condiviso con altri (flatsharing) potete affidarvi sempre alle agenzie o a gumtree.

Il consiglio per uno studente é di andare a luglio o ad agosto e trovare casa, altrimenti a settembre troverete solo il peggio a prezzi alti.

10/12/2011

I Negozi chiudono alle 6

Una delle entrate di Cabot Circus
Ieri sono stato in centro(la zona dello shopping) perché uno dei due centri commerciali, Cabot Circus, aveva organizzato una valanga di sconti per gli studenti nell'arco di 4 ore.
Dopo aver fatto una fila interminabile per niente, ho girato e... si sono fatte le 6 spaccate.
Ho iniziato a notare che Boots Opticians era chiuso, che anche il negozio di dolciumi lo era e poi un'altro ancora che non ricordo.
Alle 6.30 le vie cittadine erano praticamente semideserte con tutti i negozi chiusi, all'interno del centro commerciale chiudono leggermente dopo verso le 7 e i fast food- ristoranti chiudono alle 9 se non mi sbaglio. Rimane aperto solo il multisala.

Ora, in un centro città pieno di negozi e catene(Ad esempio due H&M a distanza di 400 metri), mi domando come sia possibile che i negozi chiudano così presto. Finiscono tutti di lavorare alle 2-3 del pomeriggio? Teniamo presente che i supermercati tipo tesco o sainsbury chiudono alle 10 o alle 11 di sera e sono aperti tutti i giorni come gli altri negozi.
Broadmead il centro(commerciale) della città, the galleries é l'altro mall in centro oltre a cabot circus
 Chiedendo ai miei coinquilini britannici mi han risposto che "nessuno vuole lavorare fino a tardi". Però evidentemente sono ben disposti a lavorare di domenica e in questa categoria non rientrano i commessi dei supermercati.

Misteroh

Escludendo Londra che non fa testo, com'è la situazione in altre città inglesi?(va bene anche Londra eh!)

10/10/2011

Introductory Weeks & Fresher's Fair per un Erasmus

5 giorni che non posto, come avevo detto ho avuto molto da fare, la scorsa settimana é stata la "Introductory Week" per l'Università di Bristol, cioé una settimana con eventi vari volti a orientare lo studente nel suo percorso universitario e anche(o sopratutto) extra.

Ma il tutto é iniziato circa 2 settimane prima, precisamente dal 20 settembre con l'apertura del Welcome Lounge(ne ho parlato qui) e dei banchetti di benvenuto nella stazione di bristol e negli aeroporti di Bristol e Londra Heathrow.
La settimana successiva il welcome lounge é diventato pienamente attivo: gli studenti internazionali iniziavano ad arrivare e di conseguenza venivano eseguite anche le prime attività, spesso gratuite: tour della città via bus, visite ai musei, tour giornalieri dell'università, visita allo zoo, al mare, picnic, cinema, pub, party tutto organizzato dalla Student's Union.
Naturalmente gli eventi non erano solo questi, il gruppo per studenti erasmus e uno per studenti internazionali in generale hanno organizzato altri eventi(e ne organizzano durante tutto l'anno)
Dovrebbe essere una sala musicale dell'uni, qui si é svolta una parte della fiera. Freshers = matricole

Introductory Week
La settimana appena conclusa é stata la introductory week, gli erasmus hanno dovuto incontrare i propri dipartimenti per un meeeting introduttivo e per scegliere i corsi da seguire(o anche discutere della tesi per alcuni come me).Qualcuno ha avuto anche qualche lecture da seguire.
C'è stata la possibilità di registrarsi presso il servizio sanitario nazionale(Gratis, non siamo mica in america!) e altre pratiche da sbrigare.
Mercoledì c'è stata una specie di mini fiera nella Sala del Wills Memorial Building(l'edificio centrale dell'università di Bristol con la sua caratteristica torre) per gli studenti internazionali.
Sono proseguiti gli eventi, e ce ne sono stati una marea anche più di uno a sera, di sicuro non ci si annoia.
Sala del Wills Memorial Building dove si é svolto il benvenuto agli studenti internazionali
Freshers's Fair
Giovedi e Venerdì c'è stata questa fiera: in pratica é una fiera in cui ogni organizzazione, società,ente all'interno dell'università si pubblicizza per acquistare nuovi membri o solo per farsi conoscere.
Dovete sapere che qui in inghilterra all'interno della student's union sono presenti diversi "club" di studenti per gli argomenti più vari: sport,musica,politica,cibo,arte,tecnologia,cause sociali etc.. tutti autogestiti dagli studenti all'interno della student's union.(L'università naturalmente non ostacola niente, anzi favorisce queste iniziative tramite i finanziamenti alla student's union che é più o meno gestita indipendentemente ma sul modello dei CUS nostrani)
Partecipare costa solitamente dalle 2 alle 5£ ma molti sono gratuiti nonostante possano vantare di materiale di rilievo. La registrazione funziona così: all'entrata viene dato un foglio di carta in cui vanno attaccati degli adesivi con codice a barre presi dai vari stand, una volta finito si va ad una cassa e si paga mostrando il foglio, naturalmente si può pagare anche su internet.
Oltre ai club e alle iniziative universitarie erano presenti molti stands commerciali di aziende che offrono prodotti per studenti spesso scontati: banche, operatori telefonici,supermercati, fast food,clubs,giornali,tecnologia etc... il tutto dando una marea di gadget utili e non.
Alla fresher's fair naturalmente c'era una quantità di gente pazzesca e nei due palazzi c'era la fila per entrare.
Il fatto che siano presenti operatori commerciali all'interno della fiera, é solo un metodo, furbo, per garantire altri fondi alla student's union e di conseguenza ai servizi che offre.
E devo dire che in tante piccole cose si vede che in Inghilterra ci sanno fare nel promuovere cose/iniziative e nel racimolare denaro.
Tra le aziende coinvolte nella fiera, pure Nintendo
In un post successivo parlerò bene di questi club e società perché c'è tando da dire e molte cose divertenti da condividere. Le attività di queste società iniziano questa settimana.

Insomma la quantità di servizi offerti a me come erasmus(ma anche a studenti stranieri e non) é esagerata rispetto agli standard italiani, in più l'università non sembra vista soltanto come un luogo di studio, un posto in cui per organzzare un evento bisogna sputare sangue, ma anche un luogo di cultura, condivisione. Sono sicuro che portare avanti un club o una società non sia una fatica sprecata,tempo tolto allo studio, ma un'esperienza costruttiva, qualunque sia il tipo del club.

Vista dal 5° piano della Student's Union

10/05/2011

Cosa vedere a Londra Parte2: I Parchi

La grande Metropoli europea ha anche degli ottimi parchi da visitare, pur non essendo una città particolarmente verde nel centro storico, Londra ha grandi quantità di verde disposto in maniera razionale(almeno secondo me): tanti grandi parchi.
Gran parte dei parchi principali di Londra fanno parte dei Royal Parks of London in quanto in passato erano possedimenti reali, oggi occupano una superficie di circa 2000 ettari, ma non sono gli unici parchi di Londra.

Farò una breve carrellata dei parchi che ho visto, iniziando da quello più famoso.

Hyde Park é circa la metà di central park a New York ma non é il più grande parco londinese
Hyde Park
Famossissimo parco nel centro della città é in realtà composto da due parchi: l'omonimo parco e kensington gardens. L'attrazione più conosciuta dai turisti é lo Speaker's Corner che sfortunatamente non ho mai visto se non passandoci in macchina.
Ne ho visto praticamente solo metà ed é un parco urbano molto grande con laghi, prati e giardini ben curati. Raggiungibile facilmente con almeno 3 linee di metro diverse.

Regent's Park
Regent's Park
Altro parco nel centro della città, leggermente più grande di Hyde Park. Nella parte sud ci sono un sacco di giardine pieni di fiori molto belli da vedere, laghetti e aree relax(con sedie a sdraio). Nella parte nord, che non ho visto ci dovrebbero essere aree libere più grandi e c'è uno zoo.
A nord di questo parco c'è un'altro parco, quello di Primrose Hill, una collina dalla quale si può vedere la città dall'alto.

Greenwich Park view of Canary Warf and Maritime Museum
GreenWich Park
Attenzione la pronuncia esatta é "grinich". Apparte questo il parco si trova nella zona est di londra, facilmente raggiungibile con la DLR o con un treno da Waterloo(va bene la oyster o la travelcard). Il parco offre ampi prati e zone boschive. Sulla collina é presente l'osservatorio astronomico ed un museo.Proprio da lì passa il meridiano fondamentale omonimo e cartelli ed un orologio lo fanno notare. Dalla collina si può vedere un ottimo panorama di Canary Wharf e dei suoi grattacieli. A "valle" c'è un museo navale molto interessante e quel che resta del Cutty Sark, famoso veliero inglese al momento in ristrutturazione(cioé non si vede niente)

Hampsted Heath
Premetto che non ci sono stato e quindi non ne parlerò, ma mi é stato consigliato da più parti. Si trova nella zona nord della città e dal parco si può vedere una bella vista della città.

Kew Gardens Palm House
Kew Gardens
Sono giardini botanici reali, a differenza degli altri parchi, qui si paga per entrare, se non sbaglio circa 13£. A giudicare dalle foto sono una figata, ogni padiglione ha uno stile particolare, si passa dallo stile ottocentesco a quello orientale o dell'antica Grecia. Raggiungibile facilmente con la district line.

Zona centrale di Richmond Park
Richmond Park
E' uno dei più grandi parchi recintati d'Europa ed é un vero parco, nel senso che viene mantenuto e offre servizi vari, insomma non é solo un vecchio bosco/campo recintato. All'interno vi si possono trovare sia aree con giardini e/o café che aree in cui la vegetazione cresce più o meno liberamente.
Ci sono alcuni edifici da visitare tra i quali una residenza di caccia del re e diversi posti interessanti tra i quali una vista protetta della cupola di Saint Paul's che dista circa 16km. In pratica viene mantenuto un foro negli alberi attraverso tutto il parco dal quale si può vedere la cupola, 16km non sono pochi e per fortuna c'è un cannocchiale a disposizione.
Se vi piacciono gli animali questo parco vi darà enormi soddisfazioni, nel parco vivono molte specie diverse di animali, in particolare circa 600 tra daini e cervi che girano liberamente all'interno di esso e, siccome hanno sempre vissuto all'interno del parco, non temono minimamente l'uomo. In alcune zone sembra di fare un safari. Consigliatissimo e anche questo parco é gratis. Per raggiungerlo potete prendere la district,l'overground o un treno fino a richmond e poi proseguire a piedi o con un autobus.



A Londra ci sono molti altri parchi di grandi dimensioni, fatemi sapere quali visitare!

10/03/2011

L'Estate Inglese

Anche oggi 25° a Bristol, ieri probabilmente anche di più. E' ormai più di una settimana che in Inghilterra il tempo é di quelli che "non ti saresti mai aspettato proprio mai",  tanto che qualche giorno fa si parlava di temperature più calde mai registrate in questo periodo in certe località.

Nel week end infatti ogni piccolo prato pubblico era pieno di gente a prendere il sole o a fare barbecue improvvisati(penso siano permessi o magari se il tempo é eccezionalmente bello la police chiude un occhio). Molti poi si sono diretti verso il mare, ma la spaiggia inglese merita un post a parte.

Insomma tutta questa pacchia sembra che finirà domani con l'arrivo di simpatiche piogge ad oltranza.
Nel frattempo oggi inizia la Fresher's week con una valanga di eventi ogni giorno, molti più rispetto alla settimana scorsa e la voglia e il tempo di scrivere saranno quasi a 0.

10/01/2011

Cosa vedere a Londra Parte1: I mercati

Ultimamente ho avuto un sacco di eventi a cui partecipare quindi sono stato a casa pochissimo, ma di questo parlerò in futuro(come molta altra roba già rimandata). Ho qualche minuto libero e complice il cambio di mese ho anche spazio su flickr per caricare le foto di Londra.

In questa serie di post,3-4 se ho fatto bene i conti, parlerò di alcune attrazioni non banali ma nemmeno troppo insolite da vedere a Londra.

Inizio con i mercati.
Chiunque sia stato in Uk si sarà accorto che il loro rapporto con il cibo é nettamente diverso rispetto al nostro, inoltre avrà notato come sia una società multiculturale, specialmente a Londra, quindi i mercati sono per forza di cose molto differenti da quelli italiani(ma con alcune somiglianze). Oltre alla frutta e alla verdura troverete cibo da mangiare sul posto o da comprare proveniente da un sacco di paesi diversi, quindi anche cibo italiano che magari si trova con difficoltà nei supermercati.
Questi sono i market in cui sono stato(cliccate sul nome per il luogo esatto).
Mercato di Camden Town
Fino ad un anno fa, fra i vari negozi di cianfrusaglie e non, c'era un'area in "riva" al canale con un sacco di stand con prodotti tipici di diverse nazioni, prevalentemente da consumare sul momento. Consigliato!


Leandhall Market
Si trova nella city, la wall street londinese, é bello prevalentemente per la struttura tipicaanche se é piccolo, potrete trovarci i lavoratori della zona in giacca e cravatta che il venerdì alle 5 si bevono la loro pinta di birra in compagnia, prodotti artigianali, una macelleria, un negozio di formaggi e altro.Se ci passate fateci un salto,altrimenti non ne vale la pena.


Borough Market
Penso sia il più famoso dal punto di vista turistico, si trova davanti alla fermata di London Bridge sotto i binari sopraelevati dei treni(un'idea interessante per non sprecare spazi all'apparenza inutilizzabili) ed é molto interessante a vario si trovano si bancarelle di prodotti tipici da portare a casa o da mangiare sul posto. Consigliatissimo sopratutto se passate da London Bridge per vedere The Shard.

Nelle prossime settimane farò anche un bel tour dei mercati di Bristol.