9/07/2011

Bristol vista dal satellite: Suburbia all'Americana

Inizio subito la seconda serie di post in due puntate(tipo le miniserie su rai uno che nessuno guarda) senza finire la prima. Questa volta si parla della città di Bristol e di come appare vista dal satellite e da altre particolari "angolazioni" dato che non sono ancora sul campo ma manca poco ormai.

Strumenti fondamentali: Satellite e Bird's Eye (con pseudo 3d annesso).

Bristol é una città "all'Americana"

Cosa intendo per città "all'Americana"?
Tanto per cominciare, il termine é sbagliato per diversi motivi: non tutte le città Usa o del continente Americano sono così e questa tipologia di pianificazione urbana non é tipica solo di questo continente.
Anzi cambiamo termine, quello usato finora serve solo a far capire di cosa si sta parlando e ad attirare visitatori, chiamiamole "città suburbane".
No, New York non é la città giusta, il New Jersey forse si

Che cosa sono queste "città suburbane"?
Solitamente sono città con un piccolo centro circondato da quartieri residenziali a bassa densità: villette. Questo porta i quartieri residenziali ad essere enormi; per avere un'idea dello spazio occupato moltiplicate il terreno della vostra villetta in periferia per un paio di milioni e avrete un'idea di quanto spazio possano occupare(oppure cercate su google earth o maps una città a caso tipo "Omaha" che ha la bellezza di 885.000 abitanti e occupa all'incirca l'area di Roma che non é certo una delle città più compatte d'europa).
Grandi spazi comportano grandi problemi: un servizio pubblico efficiente é costosissimo da realizzare con una bassa densità, si costruiscono enormi strade per il trasporto privato e si tende ad abbandonare il centro che viene utilizzato solitamente solo per il lavoro, si ha quindi un centro piccolissimo per le dimensioni della città. Se la gente non va in centro quando esce di casa dove va?Nei centri commerciali che costituiscono un'alternativa molto povera ad un centro cittadino vivo, insomma ideali per la vecchiaia ma limitanti per altri periodi della vita oltre ad essere fonte di problematiche dal punto di vista ambientale e sociale.
Villette vicino San Diego. Chissà com'è la vita in questa città

Dove si trovano queste città?
Principalmente negli Stati Uniti, in Canada e in Australia. In quantità inferiore anche in alcuni paesi del Sudamerica e qualcuna esiste anche in Europa ma sono molto diverse.
Naturalmente sono nate e prosperate in queste nazioni per ovvi motivi: si tratta di aree di recente colonizzazione in territori con bassissime densità abitative e senza aree storiche di notevole importanza. La massiccia crescita della popolazione in poco tempo e il boom economico hanno fatto il resto, negli usa ad esempio, dal dopoguerra in poi la gente ha iniziato a trasferirsi in periferia dove l'aria era pulita, il vicinato era tranquillo e ci si poteva fare una villetta con giardino spendendo poco.(le case sono solitamente fatte di legno).
Lo stesso é successo in alcune zone del sudamerica e anche in parte in sudafrica, ma i problemi economici e altri di altro tipo hanno ridimensionato il fenomeno.
Naturalmente non tutte le città di questi paesi sono così(ad esempio San Francisco città e NYC città) e non c'è una questione prevalentemente culturale dietro alla loro nascita, quindi c'è il rischio di vedere cose simili in futuro in altri paesi in via di sviluppo, sicuramente(lo spero per tutti) non in India e Cina perché altrimenti esauriranno il loro terreno disponibile dopo poco tempo.(Mumbai 20 milioni di abitanti occupa pochissimo spazio)
Dove siamo?

Nel frattempo in Europa
In Europa tutto questo non é successo: abbiamo città esistenti da secoli, abbiamo un'alta densità di popolazione e molti altri motivi.Il fenomeno non si é verificato come nei paesi sopracitati ma le città si sono comunque espanse molto con la costruzione di quartieri residenziali di villette, in Italia, che per una serie di motivi é una delle nazioni dove questo non poteva verificarsi nello stesso modo, é successo qualcos'altro che per molti aspetti é simile: ci si sposta dal centro nei paesi vicini, lo spreco di territorio nelle più grandi città italiane: Milano,Napoli e Roma é pazzesco, ma non compete con i livelli d'oltreoceano. Lo stesso accade per altre città europee, tranne che per alcune dove ci si é avvicinati di più alle "città suburbane": principalmente in Olanda,Belgio,Danimarca o a Tolosa in Francia e a quanto pare anche a Bristol.


Bristol, Nebraska
Vedendo la città dall'alto é possibile notare subito il centro completamente circondato da interminabili quartieri residenziali.
Facendo qualche misurazione si nota come il centro sia grande all'incirca quanto quello di una città da 100.000 abitanti italiana, Bristol però ha 433.000 abitanti ed occupa più di 4 volte l'area di Cagliari che ha una popolazione paragonabile(Area Metropolitana). La Grande Bristol, di cui non conosco i confini dovrebbe avere 800.000 abitanti, ma si tratterebbe comunque di un rapporto minimo di 2:1.
A Bristol i centri commerciali non mancano e li potrete facilmente notare nella cartina; anche i parcheggi sono presenti in gran quantità ma sono quasi tutti multipiano per fortuna(al contrario di quelli dei centri d'oltreoceano). Non so quanto possano essere efficienti i mezzi pubblici, prima dovrò provarli di persona,e non ci sono né tram né metropolitane;  ma l'assenza di grandi strade nei punti nevralgici probabilmente significa che non sono male(infatti sembra che siano carissimi!)
Ci sono però delle differenze con le città suburbane: intanto le villette inglesi non sembrano occupare lo stesso spazio delle controparti straniere: sono solitamente su due piane e realizzare a schiera con poco giardino. Inoltre il centro pur essendo piccolo per gli standard europei é più grande di quelli americani e probabilmente lo sarebbe ancora di più se non fosse stato pesantemente bombardato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.
Inoltre pare che il centro viva di vita propria e pare che ci siano diversi "centri" nelle suburbs, che sono difficilmente identificabili dall'alto.
Insomma sembra, per fortuna , una versione all'acqua di rose delle città suburbane, sono curioso di sapere come e perché questo é accaduto proprio lì.
E questo mi rassicura perché voglio una cittò viva e ricca di eventi non un centro commerciale.

L'area di Bristol.
Per sapere com'è vivere in una città semi-suburbana senza macchina e magari solo con una bici, continuate a seguire il blog!

Nella prossima puntata il centro di Bristol, ma il prossimo post sarà su un argomento nuovo(per questo blog soltanto perché é banalissimo). Italia vs. Inghilterra.

4 commenti:

  1. Ciao! Mi chiamo Carlo e sono uno studente di Matematica. Il tuo blog è proprio ciò che fa al caso mio: il prossimo anno ho intenzione di partecipare al bando Erasmus per Bristol, visto che pare l'unica meta britannica ragionevole tra quelle proposte dalla mia università.
    Quindi ti ringrazio in anticipo per le preziose informazioni.
    Ad Maiora! :)

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  2. E' uno dei vari motivi per cui ho aperto un blog come puoi leggere nel primo post.
    Per curiosità dove studi?

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  3. visto che vivo a san diego, mi sento chiamata in causa (vista la citazione sotto la foto).

    e' vero quello che dici, che il centro della citta' diventa solo un posto per lavorare, e che non si passeggia per strada, ma non e' vero che la vita ruota intorno ai centri commerciali, e soprattutto non e' vero che ci vanno solo le persone anziane!
    i centri commerciali ci sono, si, e sono proprio ben fatti ed offrono diversi servizi, ma ci sono diverse zone della citta', che non sono ne' downtown ne' i centri commerciali, dove cmq c'e' vita: ristoranti o negozi, le spiagge, il mare, i parchi ecc.
    la citta' non e' certo come le citta' che abbiamo in italia, ma ti garantisco che si vive molto bene! :-)

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  4. Non volevo chiamarti in causa, era solo un link al tuo blog visto che la tua visione di una città di questo tipo poteva essere interessante, ho messo una foto di san diego ma avrei potuto postarne una di un'altra città.
    Non ho detto che ci sono solo le persone anziane, ho detto che una villetta in un quartiere tranquillo di altre case simili é ideale per la vecchiaia, almeno secondo me. E non volevo nemmeno dire che la vita ruota intorno ai centri commerciali, ma capisci le differenze.
    Seguendo il tuo blog, hai parlato di diverse zone di SD che non sono necessariamente downtown e sono vive(e altre città hanno comunque centri suburbani), ma stiamo parlando di una città paragonabile a Roma per quanto riguarda il numero degli abitanti ed é vero che i centri città sono sottodimensionati.
    Dal tuo blog sembra proprio che ci si viva da dio, e non ho mai detto che ci si viva male, quanto ci si può vivevere bene dipende da quello che uno cerca in una città,ma male di sicuro non ci si vive, dopotutto se non fosse stato così non sarebbe mai esistito questo tipo di urbanizzazione.
    Le mie critiche che trovi anche nel post vengono fatte dal punto di vista ecologico, per quanto riguarda quello sociale, dipende dai punti di vista delle persone, ma non ci vedo necessariamente punti negativi(anche se non mi pare che l'aspetto comunitario sia favorito,ma non é un fattore influente come altri in questo ambito secondo me.)

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