9/27/2011

Prima Spesa in Inghilterra

Iniziamo con i post culinari, avevo già intenzione di farlo poi ho letto questo, che mi ha dato la spinta definitiva. Oggi,dopo aver preso possesso della casa ho finalmente potuto fare la prima spesa.
Vicino casa ho varie catene: un Sainsbury's di medie dimensioni, un Tesco Express, un Waitrose che sembra avere buona frutta e verdura e un Co-op.
Sainsbury e Tesco non mi hanno fatto un grande impressione come qualità e tipologia dei prodotti, il loro essere di medio-piccole dimensioni non aiuta. Waitrose sembra caro e ci sono passato a malapena, quindi come prima spesa ho scelto Co-op dato che mi ricordava la coop nostrana ed era più vicino. Anche questo é di piccole dimensioni.

Delle varie porcate e curiosità oppure dei prodotti italiani presenti nei supermarket inglesi scriverò in futuro dopo aver metabolizzato abbastanza informazioni, ecco cosa ho preso con commenti:

-Olio Extra vergine italiano(di marca italiana) : 4£
- Pasta di Co-op: per qualche strano motivo va tenuta in frigo anche se non sembra fresca. Speriamo bene.
-Pesto di Co-op: spero nel miracolo. £1.42

-Cheddar extra stragionato canadese(che cambierà?) £2,50
-Cheddar stagionato uk £2,29
-Parmigiano reggiano una manciata di grammi £3,90

-Pomodori(pochi) £1
-Mele 5 £1,50

I prezzi sono scritti sopra, speriamo siano buoni!

Non sono rimasto per niente soddisfatto, in cerca di un negozio migliore domani darò un'occhiata da un altro Sainsbury che dovrebbe essere più grosso o, se la cosa non dovesse andare a buon fine, da un Asda un pò lontano. Intanto terrò d'occhio Waitrose e vedrò se ho qualche Marks & Spencer vicino.
Aspetto consigli dai lettori con conoscenza dei supermarket inglesi o potrei tornare a casa con una meatball pasta precotta!

9/26/2011

La Metropolitana di Londra e le scale

Dopo 4 giorni di Londra ho intenzione di pubblicare una serie di post sulla città: non si tratterà di "quanto é bello buckingham palace" o altre banalità che potete leggere meglio da altre parti, ma aspetti particolari o posti magari non famosissimi che vale la pena visitare.
Se volete conoscere più a fondo la vita Londinese vi stra-consiglio questo blog.

Oggi si parla della famosa London Underground; chi di voi ha avuto la "fortuna" di poterci fare un viaggio avrà probabilmente notato come le stazioni(del centro) siano piccole, profonde e spesso hanno percorsi obbligati che prevedono l'utilizzo di scale.
Dando un'occhiata alla mappa della metro si può vedere chiaramente come le stazioni accessibili ai disabili siano quasi assenti nel centro(per centro intendo una vasta area di Londra, praticamente ciò che non é solo sobborgo residenziale con villette).
La mappa di Underground,Overground e DLR del 2010

Immagino che molta gente si sia chiesta: "ma come la famosa London Underground ha stazioni così piccole e brutte(Sono tipiche essendo molto vecchie, non particolarmente belle ma non brutte secondo me) e scomode?"
In realtà il servizio di trasporto pubblico della città, pur essendo caro per avere un bilancio positivo(e ce l'ha!), per me funziona alla grande e copre ottimamente diverse aree della città, anche periferiche e a bassa densità(ma non l'ho visitata tutta naturalmente quindi é possibile che non sia così ovunque).
Il tutto malgrado stazioni centrali piccole, vecchie e treni non nuovissimi e non spaziosi ma comodi.

Perché é così? Semplicemente perché la Metropolitana di Londra é una delle più vecchie del mondo.
Au 11 linee 9 erano operative prima della Prima Guerra Mondiale, negli anni successivi sono state naturalmente espanse ma le tratte centrali risalgono a quel periodo, quindi sono state realizzate con la mentalità dell'epoca ed in previsione di un traffico diverso. Inoltre molte linee furono realizzate a grandi profondità

Questa é la mappa della metropolitana del 1908 e se ci fate caso l'estensione era impressionante per l'epoca.
La metropolitana nel 1908

Tutto questo "limita" le prestazioni della metropolitana: nelle linee più vecchie e sotterranee sono utilizzati convogli più piccoli per adattarsi ai tunnel ottocenteschi, per accedere ai binari spesso é obbligatorio l'utilizzo di scale perché magari la stazione é attraversata da più linee e le scale mobili occupano un sacco di spazio che potrebbe non esserci, il tutto a grosse profondità sotto il centro "storico" della città. Lo stesso vale per gli ascensori per i disabili. Inoltre la metropolitana non può essere attiva 24h/24h(ma ci sono gli autobus che funzionano bene) poiché la rete non ha binari di supporto da utilizzare mentre vengono eseguiti i gironalieri lavori di manutenzione. Questo é possibile ad esempio a New York che ha un'altra metropolitana famosa  e vechia e con più problemi ma molto estesa.
Come saprete costruire oggi una linea di metropolitana costa decine di miliardi in un paese moderno in cui vengono rispettati i diritti dei lavoratori e le tutte le misure di sicurezza necessarie. E costa ancora di più se le linee vanno costruite in profondità e devono intersecarsi con molte altre linee(con possibili chiusure di arterie importanti per la città per mesi).
Guardate i costi per la linea 5 della metropolitana di Milano che al di là degli sprechi é di più semplice realizzazione di una nuova linea a Londra in centro.
Treni di superficie e di profondità per la metro

L'Underground paga questa sua avanguardia, ma rimane la il secondo servizio metropolitano del mondo per numero di stazioni e kilometri di rete, E' stata superata in pochi anni dalla metropolitana di Shangai, che é stata realizzata praticamente ex novo con altre metodologie ed altri costi.
Ma a Londra non si sono fermati oltre all'underground esistono:
-Docklands Light Railway (DLR): 45 stazioni e 34km di linee, é praticamente una metropolitana moderna di superficie in binari rialzati. L'unica differenza con una metropolitana é che non ci sono vere e proprie linee(guardate la mappa) ma direzioni. é perfettamente integrato con la metro.
-London Overground: 5 linee, 86km é un servizio ferroviario metropolitano con stazioni proprie, le differenze con la metropolitana sono poche, forse la frequenza.
-National Rail: tutta la zona sud di londra é poco servita dai precedenti servizi, in realtà se guardate una mappa di Londra vedrete la presenza di decine e decine di stazioni ferroviarie in tutta la città. I treni che si dirigono fuori città fanno molte fermate intermedie e possono essere utilizzati per il trasporto urbano come pseudo metropolitane e sono perfettamente integrati con gli altri servizi. ho utilizzato il servizio più volte per 3 zone divers ee funziona alla grande.
Treno e stazione per dell'Overground

Nei prossimi anni dovrebbe essere realizzato un'altro progetto il CrossRail che non farà parte della metropolitana ma avrà più o meno le stesse caratteristiche e naturalmente ci sono piani per rendere tutte le stazioni accessibili ai disabili entro tot anni.

9/22/2011

Tempra Inglese e altre storie

Un mini grattacielo in centro(Hotel)

Avendo lasciato l'Italia con un clima estivo, il passaggio alla pioggia inglese e ai 12° é stato abbastanza traumatico per quanto riguarda il vestiario sono praticamente passato da maglietta a maglietta,felpa e giubbotto leggero per ripararmi dal vento freddo che soffia in alcuni punti della città.

Gli autoctoni invece vanno in giro vestiti in modo leggero e molti sono in t-shirt, probabilmente sono abituati al clima inglese.
In questi giorni ho dovuto camminare per molti km e fatto diverse salite, quindi di conseguenza ho sudato e mi sono beccato pure il vento gelato proveniente dal mare. Insomma avrei fatto di tutto per ammalarmi ma ancora niente.
Oggi poi c'era un pò di sole ma sentivo meno il freddo anche nei momenti in cui non c'era.

Cosa può essere successo? Mi sono dato una spiegazione: sono 3 notti che in ostello dormiamo con la finestra aperta, fa freddo ma si riesce a dormire "decentemente" che mi sia abituato più velocemente al nuovo clime grazie a questo? Vedremo se domani o dopodomani avrò la febbre a 40°.
Graffito in Nelson st di cui prima o poi parlerò

Altro fatto: nella mia città spesso, mentre si passeggia in centro, può capitare di venir disturbati da persone che chiedono firme contro la droga o per pozzi in africa, mondolibri(evitateli come la peste!), mendicanti e immigrati che vendono rose o altra roba etc, insomma diventa una rottura perché spesso non si riesce ad evitarli.
Qui ,malgrado la grossa immigrazione che hanno ricevuto, le grosse differenze di reddito e l'attuale livello di disoccupazione, ci sono barboni e sbandati ma non chiedono soldi e, se lo fanno, lo fanno senza disturbare(o facendo un servizio). Dove sbagliamo?

L'altro giorno mi ha fermato un ragazzo e stavo per attuare una delle mie tecniche di fuga, poi scopro che in realtà era di save the children o qualche altra organizzazione e cercavano volontari, ma siccome sono uno studente erasmus non potevo partecipare(servono persone per più tempo) così mi ha lasciato andare. Ho visto altre persone che facevano lo stesso per greenpeace oggi.
Broadmead centro centro-commerciale

Ho trovato casa(finalmente) e fra un pò scriverò un post su "come trovare casa in inghilterra" domani sarò a Londra per 4 giorni e non so se riuscirò a postare(o se ne avrò voglia)

9/21/2011

L'Accoglienza

Premetto che non so come sia l'accoglienza per gli studenti stranieri in Itali,in particolare nella mia uni ma non avendo mai visto un manifesto o un eventp serio a riguardo immagino faccia schifo.
Qui é diverso: il welcome lounge é pronto da ieri sará attivo fino al 7 ottobre dalle 10  alle 16 praticamente fantascienza. Ad occuparsene sono volontari(penso siano pagati) e naturalmente quelli delll'ufficio relazioni internazionali.
Nel welcome lounge ai puó
- iscriversi online e stampare documenti.
- avere tutte le informazioni sulle cosa da fare.
- cercare casa.
- ricevere informazioni per aprire un conto inglese e avere una lettera dall'uni per farlo.
- prenotare attivitá riceative di gruppo
- biscotti e caffé aggratisse
- Ricevere la welcome bag con cartine,pubblicità di servizi gadgets e una sim uk con 5£ dentro.
Se ci sono errori é perché ho scritto il post con lo smartphone da uno starbucks a caso

9/19/2011

Ho fatto un giro per la città e...

niente, gli stimoli nel ritrovarsi un ambiente nuovo, anche se non completamente(In Inghilterra ci sono già stato e la cultura inglese ha diversi elementi in comune con quella italiana, insomma non é come andare in Laos), sono tanti e ho idee per un sacco di post, però un pò la stanchezza,un pò la necessità di conoscere meglio certi temi, non ho voglia di scriverli.
Panoramica sulla zona dell'Harbour

Quindi un palloso riassunto della giornata: in giro nella zona dell'università e in parte di quel poco che rimane del centro storico(dopo i bombardamenti tedeschi) in mattinata: visita alla Student's Union che é una figata malgrado l'edificio che cade a pezzi i cui lavori di rifacimento totale negli interni e negli esterni sono appena iniziati.
mia facoltà

Giro nell'università dall'esterno perché non ho ancora la carta per l'accesso, molto bella e il parco interno é stupendo. Ci sono un sacco di servizi: bar, ristoranti, aree studio, librerie, una palestra enorme, un centro per l'impiego e ho visto solo la metà dell'area.
Il parco dell'Università di Bristol

Nel pomeriggio mi sono fatto un pò di m in un quartiere residenziale per andare a vedere una casa: si vedeva parte della città(suburbs) dall'alto che più o meno é così: villette, villette, campanile di una chiesa, villette. il tutto su un terreno collinare.
Banksy Art in centro

Tra i possibili post che mi sono venuti in mente oggi, oltre a quelli banali tipo l'università o similia, anche:
- Come mangiare bene in Inghilterra. In particolare conoscere ed evitare le schifezze presenti nei vari supermercati. Sopratutto la roba "italiana"
- Dove sono i ristoranti di cucina anglosassone?
- Accenti inglesi
- Cosa non mi piace di Bristol
- Il fiume Avon (l'ho visto di notte ed ehm, pensavo di aver già visto il peggio del peggio in europa)
- Bristol e i Graffiti (ce ne sono un sacco, quasi sempre eseguiti con gusto e in buone posizioni)
- Cose che mi sono capitate varie.

Tutti questi post arriveranno in futuro quando sarò pronto per scriverli.
Per vedere le nuove foto trovate il link al mio flickr sulla colonna di destra. Purtroppo il tempo di oggi faceva schifo, nuvolo con periodi di pioggia leggera, penso sia questo il proverbiale clima inglese.

Il primo giorno


Avrei voluto parlare di diverse cose ma sono troppo stanco e non mi ricordo più niente.

Arrivato all'ora di pranzo prendo l'autobus che mi porta alla stazione degli autobus, da lì arrivare nell'ostello é semplice. Dopo essermi sistemato in un ostello con servizi moderni ma una struttura che cade a pezzi, ho fatto un giro in una parte del centro, praticamente un centro commerciale all'aperto con due centri commerciali al chiuso. Di questi ho visitato solo Cabot Circus quello più nuovo.

Pranzo da Gourmet Burger Kitchen catena che mi soddisfa sempre di più ,fa ottimi hamburger, niente a che vedere con il solito fast food, ma farò una recensione più in là dopo aver testato meglio il menù.
Era in versione media ed era il doppio di un big mac

Dopo torno in ostello per continuare a cercare casa, sembra che il 90% dei presenti stia facendo lo stesso quindi partono chiacchere varie con inglesi,ungheresi,tedeschi e coreani vari. Pare che non sia rimasto molto, vedremo domani.

Nella zona dell'ostello sono presenti moltissimi graffiti, proprio sull'ostello ce n'è uno che pensavo fosse di Banksy, invece é di un artista di Londra. Pare che l'amministrazione comunale sia molto tollerante con i graffiti, ce ne sono molti tra cui diversi molto belli e recentemente hanno riempito una via molto grigia di graffiti(ci sono passato) dei migliori artisti della scena inglese e forse anche internazionale.

La sera sono rimasto un pò così, tra le 8 e le 9 in giro non c'è niente, negozi tutti chiusi tranne un paio di tesco e salinsbury(mini market di grandi catene), chiusi anche quasi tutti i fast food. Sarà che é domenica. Ho fatto un bel giro del centro, ma non l'ho visto tutto la situazione era ovunque la stessa.
Però mi dicono che sia una città molto viva, speriamo.

Intanto domani spero di avere diversi appuntamenti.
(post un pò sul personale per non riesco a portare avanti un discorso sensato per più di 3 righe stasera)

Le altre foto le trovate su Flickr

9/18/2011

Recensione: Easyjet

in attesa del primo post su Bristol:

L'aereo con cui ho volato

Compagnia: Easyjet
Volo: Pisa International Airport - Bristol International Airport
Costo: 110€
Velivolo: Airbus A319

Per la prima volta ho volato con Easyjet, quella che sembra Ryanair. Entrambe sono compagnie low-cost ma non sono proprio uguali; principalmente easyjet si distingue per la mancanza di elaborati trucchi per spennarti più euro possibile: molte simpatiche iniziative sono le stesse della famosa compagnia irlandese, ma ne mancano diverse.
Innanzitutto la procedura di check in é più veloce e semplice: basta inserire il numero del documento prima di partire. Si può modificare e stampare la carta d'imbarco quando ci pare prima della partenza.
Il sito poi offre diversi servizi come info sul volo e altro previa registrazione.
Sembrano anche più flessibili per i bagagli e il check in: il bagaglio a mano non ha limiti di peso, il check in si può fare in aereoporto(io ad esempio avevo sbagliato fila e mi hanno fatto il check in con biglietto stampato lo stesso).
Durante il volo poi non ti tormentano con gratta e vinci e pubblicità con l'interfono e a quanto pare i prezzi del cibo sono quasi onesti (4 euro per un panino di discrete dimensioni, se é buono non lo so non l'ho preso).

Alla fine gli svantaggi sono il prezzo mediamente un pò o un poco più alto e il poco spazio tra i sedili che secondo me é inferiore rispetto a ryanair, ma utilizzano due tipi di velivoli diversi e nel mio caso l'A319 é un pò più piccolo.


Insomma promossa, però tenendo conto che ha gran parte dei pro e dei contro di Ryanair.

La recensione dell'aeroporto di Bristol la farò al ritorno.
Domani(mattina se lo scrivo stasera) un post sul primo giorno in città.

9/16/2011

I'm shipping up to Bristol


So bene che Bristol non é una città Irlandese e non ha molto a che vedere con Boston e i Dropkick Murphys, ma non ho postato il video perché sto prendendo lezioni di hooligan oppure perché ho visto The Departed ieri sera: l'ho fatto solo perché la canzone é gasante.

Tutto questo(sperando che la frase del titolo non abbia doppisensi a me oscuri) per dirvi che domenica 18 si parte e quindi inizieranno i post dalla terra d'Albione(sinonimo di Inghilterra che mi ha sempre affascinato dopo averlo trovato ogni 2 pagine su un certo tipo di riviste per anni.).

Post che si spera saranno interessante e divertenti da scrivere, inizieranno le recensioni di roba a caso e molto altro. I primo giorni però saranno dedicati all'esplorazione e alla ricerca della casa, quindi aspettatevi in seguito l'ennesimo post su "come trovare casa in Inghilterra" con un focus su Bristol e gli affitti per studenti erasmus.

Intanto é arrivato il pacco informazioni dall'Università di Bristol:

Se sapete chi era Albione e che ha fatto di speciale commentate!


9/13/2011

Bristol é famosa per... Parte 2

Ecco la seconda e ultima parte di "Bristol é famosa per..." stavolta parleremo di prodotti, musica e personaggi famosi.
Sarà l'ultimo o il penultimo post prima della partenza questo weekend.
Iniziamo subito con

EDIT: alla fine mi ero dimenticato proprio del cartoncino, rimedio.

PRODOTTI & INDUSTRIA


-Cartoncino Bristol: secondo wikipedia ita, é nativo proprio di questa città, ma wikipedia inglese non ne parla minimamente, indagherò.

-Concorde: la città é una sede storica di molte fabbriche e centri di ricerca aeronautici, negli anni 60 il progetto dell'aereo supersonico Concorde di Francia e Inghilterra fu sviluppato e costruito a Bristol e Tolosa, per quanto riguarda la città inglese l'aereoporto da cui venivano effettuati i test era il Filton Airport a nord della città, ancora presente e in uso.

-Airbus A380: le ali del nuovissimo Airbus, l'aereo di linea più grande del mondo, sono prodotte a Bristol, il resto viene assemblato nella città di Tolosa(a quanto pare hanno molto in comune oltre all'essere città suburbane europee)
-Schweppes: la famosa bevanda pubblicizzata con quell'odioso spot con Uma Thurman non é tedesca ma inglese ed é stata inventata qua alla fine del '700.
-Tarmac: questo é conosciuto solo agli amanti dell'aviazione, il Tarmac é il particolare tipo di asfalto usato negli aeroporti.


MUSICA & ARTE


-Banksy: probabilmente il più famoso street artist del mondo, le sue opere sono molto belle e sparse per i muri della città e di mezzo mondo. Non ha un'identità anche se i media cercano da tempo di dargliene una. Sembra essere un motivo di orgoglio per la città(e di soldi grazie al turismo)
- Bristol é la patria del trip hop che ha originato gruppi come Massive Attack , Portishead(dal nome della vicinissima cittadina di mare) e molti altri.



PERSONAGGI FAMOSI VARI

-Giovanni Caboto (John Cabot) é il principale personaggio storico della città a cui sono dedicati monumenti e strade, si tratta di un esploratore italiano che ha proseguito l'opera di Colombo scoprendo il Canada.

Invece di postare una descrizione posterò foto dei personaggi più famosi nativi della città o che hanno frequentato la sua Università principale o altri centri (ad esempio l'old vic theatre)

9/11/2011

Promozione turistica sul web: Italy vs England

Qualche giorno fa, cercando informazioni per il post "Bristol é famoa per.." mi sono imbattuto nel sito promozionale della città http://visitbristol.co.uk/ , gli ho dato un'occhiata e devo dire che mi é sembrato ben fatto. Ora, io non ricordo di aver mai consultato un sito ufficiale di una località per informarmi su di essa, però sono sicuro che possano essere veramente utili per certe categorie di turisti; incuriosito ho deciso di visitare un sito di una località italiana giusto per vedere come stanno le cose da noi. Ho scelto http://www.visitpisa.it/ .



Clicca per ingrandire

Come ho già scritto in precedenza, Bristol non sembra avere un patrimonio storico e artistico di rilievo rispetto alle città italiane, quindi il sito promuove cose molto diverse da quelle presenti sul sito italiano ma devo dire che ci sanno fare.
Sin dalla prima occhiata si può vedere come il sito sia molto "simpatico" e poco istituzionale (date un'occhiata al banner) questo non é un fatto positivo o negativo, sembra però che lo stile sia adatto al target di riferimento.
Tutto il sito non si limita ad elencare le attrazioni ma le propone al navigatore, cercando di renderle interessanti. Il lavoro fatto é di ottimo livello: un banner scorrevole mette in primo piano gli eventi del momento, altre immagini e banner portano direttamente alle attrazioni principali proponendo subito materiale ben preparato ed esauriente. Solo guardando la homepage si riesce a farsi un'idea dell'offerta della città e ad accedere ad un sacco di informazioni e servizi, senza ulteriori clicks e la stessa cosa é riproposta nelle varie sottosezioni.
Il sito offre diversi servizi interessanti: un servizio di prenotazione/verifica disponibilità per gli alloggi, un itinerary builder, cartine, area notizie con offerte,newsletter, applicazione per smartphone, gallerie immagini e anche un'account twitter.
Insomma quello che hanno lo sanno valorizzare bene, almeno su internet, potrò scoprire come valorizzano le loro attrazioni in loco tra una settimana.
Segno di attenzione per le "minoranze turistiche" le guide dedicate a tourismo religioso,omosessuale, addii al celibato, a basso budget e, la cosa mi ha fatto ridere non poco, agli americani. Si sa che il turismo americano é un mercato importante,però il fatto che abbiano una guida apposita per farli "sentire a casa" é divertentissimo, un pò come per i bambini piccoli. Penso che guide di questo tipo possano avere successo anche fra certi italiani.


Clicca per ingrandire

Forse avrei dovuto scegliere una città diversa, ma dopotutto più o meno tutte le città turistiche italiane(tranne quelle con forte turismo balneare) hanno un ottimo patrimonio storico e culturale sul quale basano il loro turismo. In realtà a Pisa non c'è solo arte, ma volendo anche natura(ad esempio il parco naturale di Migliarino-San Rossore), mare, e una vita notturna  abbastanza buona(in miglioramento) per via dei numerosi studenti universitari. La città é prevalentemente conosciuta e visitata per la famosa torre, anche se avrebbe molto altro da offrire dal punto di vista storico e artistico, non quanto altre città più grandi e famose ma comunque molto di più rispetto a quanto é sfruttata adesso. Purtroppo "il resto" é scarsamente valorizzato dal punto di vista del mantenimento fisico(mancanza di fondi, degrado) e/o  dal punto di vista della comunicazione. Per quanto riguarda il primo problema ci sono diversi interventi in cantiere e altri partiranno nei prossimi anni, per  il secondo in teoria dovremmo iniziare vedere i primi progressi già da qualche tempo ma.. diamo un'occhiata al sito.

Home page molto semplice con un banner fisso in cui é ritratta una veduta del fiume arno, il logo ci ricorda che questa é la città della torre pendente. La miseria di 3 eventi segnalati per i prossimi mesi, quando in realtà ce ne saranno molto di più(anche nelle città vicine tipo Lucca che ha un accordo di reciproca promozione turistica, vedere in basso); inoltre non si segnalano poi gli eventi in corso, tipo il Metarock che si é concluso ieri dopo una settimana di concerti.
Apriamo la prima scheda "Territorio": vengono presentate alcune località vicine alla città con piccole immagini poco rappresentative, (io con IE9 e Chrome non sono riuscito a vederle a grandezza naturale non so voi.) non ci sono altre foto né video e nemmeno le indicazioni stradali sono presenti in tutte le schede. Le informazioni sono veramente scarse e non invogliano molto il turista a farci una visita.
La sezione mangiare e bere presenta solo 3 e dico 3 locali, probabilmente gli unici che hanno pagato la pubblicità. La pagina perprenotazione é ben fatta, ma quelle di eventi ed offerte speciali sono praticamente vuote.
La penultima sezione, "Attractions", é una lista di 6 pagine di luoghi da visitare in cui pochi hanno il privilegio di poter sfoggiare un'immagine 180x180.
Nella sezione "info utili" é racchiuso un pò di tutto tra le quali alcune informazioni segnalate anche in home tramite icone(quella shopping però non é linkata correttamente), c'è un pò tutto quello che serve ma forse qualche informazione meritva di stare un pò più in vista.

Tirando le somme sito bocciato clamorosamente, non é vergognoso solo perché non é brutto da vedersi.Magari per voi  potenziali turisti sarà anche inguardabile esteticamente.

9/07/2011

Bristol vista dal satellite: Suburbia all'Americana

Inizio subito la seconda serie di post in due puntate(tipo le miniserie su rai uno che nessuno guarda) senza finire la prima. Questa volta si parla della città di Bristol e di come appare vista dal satellite e da altre particolari "angolazioni" dato che non sono ancora sul campo ma manca poco ormai.

Strumenti fondamentali: Satellite e Bird's Eye (con pseudo 3d annesso).

Bristol é una città "all'Americana"

Cosa intendo per città "all'Americana"?
Tanto per cominciare, il termine é sbagliato per diversi motivi: non tutte le città Usa o del continente Americano sono così e questa tipologia di pianificazione urbana non é tipica solo di questo continente.
Anzi cambiamo termine, quello usato finora serve solo a far capire di cosa si sta parlando e ad attirare visitatori, chiamiamole "città suburbane".
No, New York non é la città giusta, il New Jersey forse si

Che cosa sono queste "città suburbane"?
Solitamente sono città con un piccolo centro circondato da quartieri residenziali a bassa densità: villette. Questo porta i quartieri residenziali ad essere enormi; per avere un'idea dello spazio occupato moltiplicate il terreno della vostra villetta in periferia per un paio di milioni e avrete un'idea di quanto spazio possano occupare(oppure cercate su google earth o maps una città a caso tipo "Omaha" che ha la bellezza di 885.000 abitanti e occupa all'incirca l'area di Roma che non é certo una delle città più compatte d'europa).
Grandi spazi comportano grandi problemi: un servizio pubblico efficiente é costosissimo da realizzare con una bassa densità, si costruiscono enormi strade per il trasporto privato e si tende ad abbandonare il centro che viene utilizzato solitamente solo per il lavoro, si ha quindi un centro piccolissimo per le dimensioni della città. Se la gente non va in centro quando esce di casa dove va?Nei centri commerciali che costituiscono un'alternativa molto povera ad un centro cittadino vivo, insomma ideali per la vecchiaia ma limitanti per altri periodi della vita oltre ad essere fonte di problematiche dal punto di vista ambientale e sociale.
Villette vicino San Diego. Chissà com'è la vita in questa città

Dove si trovano queste città?
Principalmente negli Stati Uniti, in Canada e in Australia. In quantità inferiore anche in alcuni paesi del Sudamerica e qualcuna esiste anche in Europa ma sono molto diverse.
Naturalmente sono nate e prosperate in queste nazioni per ovvi motivi: si tratta di aree di recente colonizzazione in territori con bassissime densità abitative e senza aree storiche di notevole importanza. La massiccia crescita della popolazione in poco tempo e il boom economico hanno fatto il resto, negli usa ad esempio, dal dopoguerra in poi la gente ha iniziato a trasferirsi in periferia dove l'aria era pulita, il vicinato era tranquillo e ci si poteva fare una villetta con giardino spendendo poco.(le case sono solitamente fatte di legno).
Lo stesso é successo in alcune zone del sudamerica e anche in parte in sudafrica, ma i problemi economici e altri di altro tipo hanno ridimensionato il fenomeno.
Naturalmente non tutte le città di questi paesi sono così(ad esempio San Francisco città e NYC città) e non c'è una questione prevalentemente culturale dietro alla loro nascita, quindi c'è il rischio di vedere cose simili in futuro in altri paesi in via di sviluppo, sicuramente(lo spero per tutti) non in India e Cina perché altrimenti esauriranno il loro terreno disponibile dopo poco tempo.(Mumbai 20 milioni di abitanti occupa pochissimo spazio)
Dove siamo?

Nel frattempo in Europa
In Europa tutto questo non é successo: abbiamo città esistenti da secoli, abbiamo un'alta densità di popolazione e molti altri motivi.Il fenomeno non si é verificato come nei paesi sopracitati ma le città si sono comunque espanse molto con la costruzione di quartieri residenziali di villette, in Italia, che per una serie di motivi é una delle nazioni dove questo non poteva verificarsi nello stesso modo, é successo qualcos'altro che per molti aspetti é simile: ci si sposta dal centro nei paesi vicini, lo spreco di territorio nelle più grandi città italiane: Milano,Napoli e Roma é pazzesco, ma non compete con i livelli d'oltreoceano. Lo stesso accade per altre città europee, tranne che per alcune dove ci si é avvicinati di più alle "città suburbane": principalmente in Olanda,Belgio,Danimarca o a Tolosa in Francia e a quanto pare anche a Bristol.


Bristol, Nebraska
Vedendo la città dall'alto é possibile notare subito il centro completamente circondato da interminabili quartieri residenziali.
Facendo qualche misurazione si nota come il centro sia grande all'incirca quanto quello di una città da 100.000 abitanti italiana, Bristol però ha 433.000 abitanti ed occupa più di 4 volte l'area di Cagliari che ha una popolazione paragonabile(Area Metropolitana). La Grande Bristol, di cui non conosco i confini dovrebbe avere 800.000 abitanti, ma si tratterebbe comunque di un rapporto minimo di 2:1.
A Bristol i centri commerciali non mancano e li potrete facilmente notare nella cartina; anche i parcheggi sono presenti in gran quantità ma sono quasi tutti multipiano per fortuna(al contrario di quelli dei centri d'oltreoceano). Non so quanto possano essere efficienti i mezzi pubblici, prima dovrò provarli di persona,e non ci sono né tram né metropolitane;  ma l'assenza di grandi strade nei punti nevralgici probabilmente significa che non sono male(infatti sembra che siano carissimi!)
Ci sono però delle differenze con le città suburbane: intanto le villette inglesi non sembrano occupare lo stesso spazio delle controparti straniere: sono solitamente su due piane e realizzare a schiera con poco giardino. Inoltre il centro pur essendo piccolo per gli standard europei é più grande di quelli americani e probabilmente lo sarebbe ancora di più se non fosse stato pesantemente bombardato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.
Inoltre pare che il centro viva di vita propria e pare che ci siano diversi "centri" nelle suburbs, che sono difficilmente identificabili dall'alto.
Insomma sembra, per fortuna , una versione all'acqua di rose delle città suburbane, sono curioso di sapere come e perché questo é accaduto proprio lì.
E questo mi rassicura perché voglio una cittò viva e ricca di eventi non un centro commerciale.

L'area di Bristol.
Per sapere com'è vivere in una città semi-suburbana senza macchina e magari solo con una bici, continuate a seguire il blog!

Nella prossima puntata il centro di Bristol, ma il prossimo post sarà su un argomento nuovo(per questo blog soltanto perché é banalissimo). Italia vs. Inghilterra.

9/05/2011

Bristol é famosa per... Parte 1

Avevo intenzione di pubblicare una serie di post su Bristol prima di partire, questo é il primo su due della serie, poi ci sarà un'altro post in due puntate su di un argomento differente e un paio di post più brevi, forse.
"Bristol é famosa per..." risponderà alle domande che sicuramente vi tormentano da giorni del tipo: "Bristol, ma dove é che ne avevo sentito parlare?"

Il primo che nei commenti indovina il nome di un oggetto che nel suo nome include la parola "Bristol" vince(niente).

Iniziamo con le cose più fighe:

FILMS


A Bristol sono stati girati 3 film, tutti recenti e tutti sconosciuti(almeno per me):

-The Truth About Love commedia del 2004 con quella di Ghost Wispherer.
-These Foolish Things film drammattico inglese del 2005.
-Starter for Ten commedia del 2008 ambientata all'Università di Bristol con il professor Xavier (o il protagonista di Wanted) e Rebecca Hall(The Prestige, Vicky Cristina Barcelona, The Town). Questo verrà guardato subito dal sottoscritto.

TV

- Avete mai guardato Superquark, geo&geo, passaggio a nord-ovest etc? Bene tutti i documentari della BBC sono prodotti dalla Natural History Unit della BBC di Bristol, anche se non significa niente visto che dubito che i documentari sul serengeti con leoni e gazzelle siano stati girati sull'Avon(fiume della città).
-Aardman Animations, i creatori dei famosi cartoon di plastilina Wallace & Gromit, Galline in fuga e altro hanno sede a Bristol


A quanto pare Bristol deve avere studi di produzione televisiva affermati, vi producono diversi programmi e telefilm la BBC, E4 e ITV, in totale sono circa una 20ina, citerò solo quelli più famosi:

-Deal or no deal: il "mai troppo odiato" gioco dei pacchi italiano, in versione inglese.(o meglio é quello nostro ad essere in versione italiana).
-Skins un famoso telefilm che segue un gruppo di adolescenti inglesi, successo mondiale e trasmesso in Italia da Mtv. Non ne ho mai visto una puntata ma a quanto leggo é lontanissimo dai serial adolescenziali all'americana, quindi probabilmente merita.
- Mistresses, una specie di sex & the city all'inglese, quindi probabilmente interesserà a qualche lettrice femminile.
-Casualty: ER all'inglese.

In più ci sono un paio di serie tv di fantscienza come Being Human e Afterlife, se qualcuno di voi le segue mi faccia sapere se meritano.



LETTERATURA

Grandi nomi hanno avuto a che fare con la città:
-Daniel Defoe e Robert Luis Stevenson pare si siano ispirati rispettivamente a un marinaio della città per Robinson Crusoe e ad un locale "The Hole in the Wall" per lo Spyglass nell'Isola del Tesoro (che non ho mai letto!)
-La simpatica Jane Austen ha alloggiato per un certo periodo a Bristol. wow!
-Dickens, Collins e Wilde sono passati di quaà, wow2!
-J.k. Rowling , la scrittrice di Harry Potter é nata vicino Bristol e pare e dico "pare" si sia ispirata ad un uomo della città per Harry, anche se nel primo libro aveva tipo 10 anni.
- L'Old Vic Theatre é un teatro famoso a livello nazionale ed ha anche una famosa scuola di recitazione.

Prossima puntata: musica, laureati,personaggi famosi, prodotti e companies.

9/01/2011

Quanto costa studiare in Inghilterra


Quanto costa studiare in una università inglese quest'anno?
Recentemente, in seguito a provvedimenti per la riduzione della spesa pubblica dal governo Cameron, si parlava di un innalzamento del tetto massimo delle tasse universitarie da 3000£ a 9000£ per i residenti in UK a partire da ottobre 2012, questo non significa che in un anno verranno triplicate le tasse, ma che le università potranno alzarle se si troveranno nella condizione di poterlo fare.

Piccolo riassunto su come é organizzato il percorso universitario inglese(e di mezzo mondo): la laurea principale si chiama Bachelor, dura 3 o 4 anni e prepara generalmente lo studente al mondo del lavoro. Dopo il bachelor ci sono corsi postgraduate, generalmente i Master of Science(Msc) dela durata di 1-2 anni, oppure i Msci che sono master orientati alla ricerca e quindi al dottorato(phd). Non so bene quali siano i requisiti per conseguire un phd, ma non é di questo che parlerò.
Come potete vedere sembra un sistema simile a quello italiano ma in realtà non lo é, ma di questo partlerò quando ci sarò dentro, ora potrei sparare boiate(se non l'ho già fatto).
I costi (Tuition fees) dell'università di Bristol possono variare in base al campo di studi ma cercherò di generalizzare:

Undergraduate
Un anno di corso costa 3375£ per chi ha iniziato dopo il 06/07 e 1345£ per chi ha iniziato prima(non capisco il senso di questa scelta). Gli studenti Overseas, pagano 15.550£ mentre gli studenti stranieri residenti nell'unione europea pagano quanto gli inglesi.

Postgraduate
Per chi fa un Msc standard i prezzi variano in base al corso, generalmente tra le 4700£-5700£, gli overseas pagano tra le 15.000£ e le 16.000£ all'anno.
Chi fa un Msc orientato alla ricerca(non so quali siano i requisiti di accesso) paga circa 3700£ mentre gli overseas tra i 10.000£ e i 24.000£

Sono presenti sconti per gli studenti con bassi introiti familiari ma non mi sono addentrato bene nella questione e non so quanto sia facile averli, ho solo visto che sono ben esposti programmi di prestito agevolati per il pagamento degli studi
Quanti si paga in Italia?
Nella mia università il prezzo pieno dei contributi tasse comprese é sui 2200€ ma viene pagato solo da chi ha un certo reddito familiare, vengono fatte riduzioni in base al merito e al reddito che possono arrivare a 1800€ quindi con un pagamento di "soli" 400€ di contributi(In più agenzie per il diritto allo studio universitario forniscono alloggi e pasti alla mensa gratuiti per i pochi che riescono ad entrare nel programma).
Per quanto riguarda gli "overseas" italiani ho difficoltà a trovare informazioni.

Tornando al Regno Unito
Come potete vendere, anche tenendo conto delle differenze del potere d'acquisto tra Italia e Inghilterra, nella terra d'albione studiare costa molto, non ancora ai livelli di alcune Università USA, ma sono in rapido avvicinamento. Triste da constatare visto che fino al 1998 le università erano GRATIS e il tetto massimo quando furono introdotte le tasse universitarie era di "sole" 1000£.
Fino ad adesso ho parlato di Inghilterra e non di Regno Unito, perché ad esempio in Scozia il sistema universitario funziona diversamente: il bachelor dura solitamente 4 anni e le tasse sono scelte dal governo scozzese e non dalle singole università, le tasse per l'Anno Accademico 2011/12 sono di 1820£ per gli undergraduate provenienti dal Regno Unito o dall'Unione Europea, una bella differenza rispetto alle controparti inglesi.
Naturalmente le università Inglesi sono molto diverse dalle nostre e sicuramente possono vantare di più mezzi e soldi, ma fa riflettere se si pensa che fino al 1998 erano gratuite e potevano vantare lo stesso prestigio internazionale di adesso(se non migliore).
Se ho scritto boiate o imprecisioni segnalatele subito! Tanto immagino che questo post dovrà essere aggiornato il prossimo anno, almeno.