12/30/2011

Heathrow: Porta d'ingresso dell'Europa

uno dei due grandi atri di attesa del T5 addobbato per le feste.Attenzione gran parte dei gates si trova altrove.
Questa é principalmente parte della galleria commerciale

Buon Natale (in ritardo) e Buon Anno (in anticipo)!
Come avrete notato i post si sono diradati terribilmente durante le vacanze, ma ho avuto da fare e dopotutto sono vacanze, arriveranno post nuovi nel nuovo anno tra cui un post "retrospettivo" su questi 3 mesi che sono volati.

A proposito di volo oggi voglio parlare del viaggio di ritorno.
Tempo fa,cercando voli a prezzi abbordabili, capitai in un'offerta di British Airways concorrenziale con le proposte delle lowcost, quindi visto che volava dal nuovo terminal dell'Aeroporto di Heathrow, decisi di approfittarne.

Cosa offre Heathrow per giustificare quelle 10-15£ in più?(oltre al servizio di BA).
Dovete sapere che quando viaggio, do importanza anche al viaggio vero e proprio, nel senso che é un'occasione per vedere e provare cose nuove. A volte atterrare in aeroporti sperduti con Ryanair o Easyjet ti permette di vedere paesaggi interessanti durante il trasporto dall'aeroporto alla destinazione, ma non sempre e aeroporti piccoli e medi (meno di 5milioni di passeggeri) non sono così stimolanti.
Partenze del solo Terminal 5 dalle 9:30 alle 13:25 di un giorno qualsiasi di Dicembre

Bene Heathrow é il terzo aeroporto per traffico passeggeri del mondo con 65 milioni di passeggeri (in crescita), superato, per me inspiegabilmente, solo dall'aeroporto di Atlanta-Jackson (90 mln) e da un paio di anni dal nuovissimo aeroporto di Pechino (73 mln ).
Bisogna però tenere conto che Heathrow ha grosse difficoltà ad espandersi essendo circodanto da autostrada e villaggi e che Londra ha ben 6 e dico 6 aeroporti che la rendono la città con più traffico aereo del mondo con 130 milioni di passeggeri annui.

Insomma lo snodo principale del trasporto passeggeri mondiale, viene utilizzato per andare nelle americhe, in medio oriente, in africa, in asia e più marginalmente nel sud est asiatico-oceania data la lontananza, i vettori mediorientali la fanno da padrone con i loro scali a Dubai, Doha etc. e le loro ottime compagnie.
Di conseguenza Heathrow, insieme a al Paris Charles de Gaulle, all'aeroporto di Francoforte e ,limitatamente al Sud America, di Madrid  Barajas, costituisce la porta dell'Europa e  continuerà a mantenere il suo ruolo anche in futuro grazie all'aumentare del traffico aereo dovuto allo sviluppo economico di nuovi paesi manterrà il suo ruolo grazie alla posizione geografica.
Buona parte del traffico di Heathrow é di passaggio, molte persone lo usano per raggiungere altre località in europa meno importanti e viceversa.

Circa un centinaio di banchi per le valigie nel T5

E non é che gli inglesi si facciano trovare impreparati, mentre in Asia in pochi anni si costruiscono mega aeroporti a prova di futuro spesso circondati dalla miseria (procedono per compartimenti stagni in certi paesi) in Europa e negli Usa c'è da rinnovare un parco infrastrutture ideato per il mercato di 50 anni fa, quando il volo stava diventando di massa, e si fa fatica a farlo con una crescita economica risicata.

In Inghilterra stanno facendo abbastanza a mio modo di vedere, per esempio Heathrow ha 5 terminal:  il T2 é stato demolito e verrà sostituito da un nuovo terminal pronto nel 2014, stessa sorte toccherà al T1 entro il 2020, il T3 é stato ampliato e modernizzato negli ultimi anni e adattato ai nuovi Airbus A380, gli aerei passeggeri più grandi attualmente utilizzati, il T4 costruito a fine anni '80 é stato modernizzato, il T5 é stato costruito ex novo nel 2008 (con qualche problema ma ora é tutto ok) e può ospitare da solo 30 milioni di passeggeri.
Ci sono poi i progetti per una terza pista e un'altro terminal ma é di difficile realizzazione per via dell'urbanizzazione presente,livelli di inquinamento etc. .(Hanno costruito prima l'aeroporto o le case?Purtroppo con le tecnologia attuali gli aerei inquinano e parecchio, ma non abbiamo scelta)
Di fronte: il T5b con altri gates e dietro c'è il T5c di uguali dimensioni. Costruiranno
anche il T5d in futuro.

L'aeroporto é raggiungibile in molto modi diversi: Metropolitana a prezzi modici e 45 minuti di percorrenza ma con una frequenza altissima(5 min), Treno 30 min e 8£, treno espresso 15 min e 16£, Autobus.

Non male come porta d'ingresso dell'Europa e non sono messi male nemmeno gli altri aeroporti citati.
Un Airbus A380 di Emirates, "l'aereo più grande del mondo"

Per quanto riguarda la cara Italia, Fiumicino é la porta d'ingresso dell'Italia, una porta che andrebbe sostituita più che riverniciata e non molto sicura contro i ladri.
Oltre a non avere una compagnia di bandiera e non forte, con sede nell'aerostazione (che permette di aumentare il traffico e l'utilizzo dell'infrastruttura come hub per gli altri clienti), manca il ruolo di hub a metà tra Europa e mediterraneo e mancano i turisti, Londra e Parigi attirano un sacco di visitatori in più di Roma.
Intanto però si pensa ad aprire l'ennesimo aeroporto a Viterbo, in Italia abbiamo un aeroporto a testa quasi.
Il nuovo T2 in costruzione

Nella prossima puntata la recensione di British Airways sul corto raggio e del Terminal 5.

12/19/2011

Recensione: Nando's


Cucina Portoghese-Mozambicana, che diamine é?

Introduzione
Nando's é una delle tante catene esistenti fuori dall'Italia a metà tra un fast food e un ristorante, specializzata in cucina Portoghese-Mozambicana. Vi chiederete cosa hanno in comune due nazioni così lontane, bene il Mozambico era una colonia Portoghese.

Cibo
Nonostante questo Nando's é una catena fondata nel vicino SudAfrica, la "famosa" cucina PorMoz (per abbreviare) offre prevalentemente piatti a base di pollo(sembra che in Inghilterra tutti i piatti etnici debbano essere a base di pollo) quindi polli arrosto,hamburger(di pollo immagino),pita simil kebab e insalate conditi con una salsa piccante chiamata Peri-Peri fatta con un peperoncino del Mozambico

Tra i contorni: insalata, riso(?), puré e altra roba speziata e non.
Il locale ha tavoli normali, l'ordine viene fatto stile fast-food(Perché fanno anche il take away) ma ci sono camerieri pronti ad accogliervi e a servirvi. Il piatto viene portato al vostro tavolo ma inspiegabilmente dovrete riempirvi il bicchiere, prendervi le posate e tutto il resto.
Pollo Peri-Peri, riso speziato e puré

Qualità-Prezzo
La qualità non é sicuramente di prim'ordine ma non é nemmeno male. I prezzi sono contenuti,le porziono abbondanti e c'é il refill del bicchiere gratuito.
Insomma se siete in giro e volete prendere qualcosa di diverso e un poco più salutare del fast food standard senza spendere più di 10£ é consigliato.
Dal mio punto di vista 100 volte meglio di un qualsiasi Burger King o McDonalds che purtroppo infestano l'Italia (non perché fanno hamburger ma perché li fanno male) che continuo a pensare che non siano nemmeno così economici anzi..

La catena sembra avere un ottimo successo in tutto il mondo,e solo a Bristol hanno 4 negozi, recentemente hanno attirato polemiche e pubblicità gratuita con questo spot:



Quando leggerete questo post sarò già in Italia per le vacanze ma latri post arriveranno anche dall'Italia dato che ho diversi arretrati da postare

12/17/2011

Natale a Londra


Le differenze con il Natale a Bristol?
Nessuna, solo che Londra é "leggermente" più grande e si fanno le cose in grande, tipo pedonalizzare Regent Street e Oxford Street nel weekend riempendola di spettacoli e stand pubblicitari, vedere un flash mob di qualche centinaio di Babbi Natale e illuminazioni molto fighe.
Flash mob dei Babbi Natale

Consigliato: in SouthBank c'é un mercatino natalizio carino e negli edifici (Centro culturale, museo del Cinema e chissà cos'altro) c'erano un sacco di eventi.

Sconsigliato: Winter Wonderland in Hyde Park, praticamente un luna park con un mercato finto tedesco carissimo. Se volete pattinare sul ghiaccio potete, ma pare che la pista più grossa di Londra sia davanti al Natural History Museum.

Foto a seguire, altre le trovate su Flickr nella colonna a destra del post.
Oxford Street a festa
Covent Garden
Pattinaggio sul ghiaccio a Hyde Park

12/15/2011

Paese che vai Treno che trovi

Dopo aver preso circa 8 volte un treno in Uk mi sento pronto per scriverne un post non molto approfondito.
Purtroppo ho sempre viaggiato nell'orbita di Bristol ed ho sempre usato la stessa compagnia: GreatWestern (Ho usato SouthWestern solo per una tratta molto breve)

Una compagnia, perché British Railways, la compagnia statale, é stata privatizzata nel 1997, e da essa sono nate circa 20 compagnie, alcune poi sono state inglobate in altre etc.., alla fine penso che Great Western sia una delle più grosse.
Bristol Temple Meads, la stazione principale

L'avere compagnie private ha portato alcuni vantaggi che sono fantascienza per la nostra rete "normale":
- Tre nuovi e moderni e puliti
- Sedili comodi
- Puntualità
- Viaggio silenzioso (rumori al minimo e accelerazione molto molto dolce sembra di non essere partiti a volte)
- Velocità ragionevoli per treni moderni (180 km/h i treni ad alta velocità non li ho visti)
- Servizi sul treno: alcuni vagoni hanno già giornali stile quelli di Ryanair e schermo personale(con video a pagamento naturalmente)

Il difetto più grosso oltre alla voce del guidatore che informa i passeggeri modello aereo é il costo che agli occhi di un Italiano e molti inglesi é molto alto.
Per esempio da Bristol a Londra facendo 4-5 fermate ci vogliono meno di 1 ore e 45 e sono circa 180km costo 25£
Bologna-Milano stessa ora (circa 200km) con un Intercity può durare 2 ore e 20 per un costo di 23€ (regionale 15,50 3 ore) , un frecciabianca che ci mette 2 ore e 10 costa sui 30€
Bisogna notare che stando ai dati i treni inglesi non sono superiori alle controparti italiane di medio livello cioé eurostar,frecciabianca etc..

Nelle ferrovie inglese (almeno Great Western) sembra mancare l'eredità di materiale anteguerra, il servizio é quello ed é più o meno uguale su tutti i treni che ho visto con diverse percorrenze e destinazioni.
Il problema é che il prezzo non é così diverso dalla controparte italiana di fascia medio-alta che é fornito da una società di proprietà in parte dello stato.
La differenza é che qui sembrano mancare i treni regionali a basso costo, se si vuole viaggiare con il treno si deve spendere e c'é solo quella scelta, a meno che non si prenda un'autobus che qui é un servizio molto usato fornito da un compagnia pubblica nazionale (National Express) e da altre private tra cui low cost, servizio ottimo per la mia esperienza.


In Italia trenitalia sta abbandonando i vecchi treni "low-Cost" in favore dei treni "freccia", il problema é che costano quanto le loro controparti inglesi e allora che senso ha?E' chiaro che poi la gente sceglie di spostarsi in macchina, sopratutto vedendo come trenitalia gestisce il pendolarismo, roba da terzo mondo.
Trenitalia ha problemi di fondi, ma forse non é nei fondi il problema visto che Great Western sembra essere in ottima salute senza finanziamenti esterni, come sempre é nell'amministrazione.

Probabilmente la scelta migliore sarebbe una società pubblica ben gestita con una rete aperta alla concorrenza. Ci manca quel "ben gestita" in Italia

12/10/2011

Natale a Bristol

No, non é il nuovo film della premiata ditta Neri Parenti(o Vanzina non li ho mai distinti) né una cosa tipo questo.


Cosa c'é di speciale a Bristol durante il periodo Natalizio(che inizia a fine ottobre per i negozi)?
Beh niente di speciale, decorazioni molto carine nel centro, un mercato tedesco nelle vie dello shopping e poco altro.
Il mercato tedesco é fisso e molto carino, non so come mai associno il natale alla Germania, ma conoscendo i mercatini del trentino alto adige forse c'è una ragione ben precisa.
Potrete assaggiare il mulled wine che non é altro che il vin brulé in versione inglese, disponibile anche la versione mulled cider per gli amanti del sidro.

I mercatini natalizi e l'atmosfera in generale, della vicina Bath sono nettamenti superiori ma di quello parlerò in un post a parte.


Una cosa che non capisco é la faccenda delle Christmas dinner pubblicizzate un pò in tutti i ristoranti, sembra che in Inghilterra il natale non si passi con la famiglia in casa, ma al ristorante, un pò sul modello del capodanno italiano, per certe categorie di persone.

Vanno alla grande anche le Christmas dinner prima di natale tra gruppi di persone: scuola, squadra, etc..

Seguono alcune foto di Bristol in versione natalizia


12/02/2011

Il buio

Spesso quando si discute del tempo in varie località all'estero non si parla mai della luce solare, come ben saprete l'ora del tramonto varia da posto a posto.

Qui in UK, a Bristol, fa buio alle 16 mentre secondo il sito a Roma il sole tramonterebbe quasi 40 minuti dopo.
Non sembrerebbe una grande differenza, ma ultimamente é quasi sempre nuvolo e il sole si vede veramente poco, quindi già alle 15 oggi la luce era veramente poca.

Al momento ho un sacco da fare(uni,feste,viaggi) e poco tempo per postare,ma di cose da dire ne ho parecchie e ho anche una bella lista di argomenti di cui parlare che mi sono appuntato durante gli ultimi 2 mesi!
Intanto siamo a Dicembre, posso caricare nuove foto su Flickr.

11/28/2011

Occupy Bristol


Come saprete da qualche mese sono sorti un sacco di accampamenti di protesta contro i responsabili della crisi economica e gli attuali governi, prima negli Usa ( La famosa Occupy Wall Street per esempio), poi in Uk e nel resto del mondo.

Anche a Bristol é presente la protesta con un accampamento sul prato di College Green (Quello dove spesso si ritrovano i protagonisti di Skins, almeno nella prima stagione) insediatosi più di un mese fa.

La partecipazione é molto buona, ci saranno almeno 20 tende e non so quante persone, non sono passato a sentire cosa hanno intenzione di fare, ma penso di farlo in futuro, per sapere quali proposte hanno e quali sono i problemi maggiori in Uk.

Il "manifesto" presente sul sito é molto vago(e forse ingenuo) e all'acqua di rose, mi ricorda quello di certi gruppi italiani con poco contatto con la realtà, che fanno tanto casino ma non sono in grado di attirare gente.

L'accampamento é una forma di protesta molto tranquilla e pacifica, che non disturba quasi per niente la popolazione ma non so quanto sia efficace. Mi pare una forma di protesta molto usata nei paesi anglosassoni, basta pensare ai presidi davanti il parlamento inglese , al contrario delle grosse e frequenti manifestazioni italiane.

Il problema é che le proteste non danno molti risultati se nessuno é disposto ad ascoltare e/o le proposte non sono ben presentate.

11/24/2011

Come fare una quasi visita oculistica a 5£ e fare i salti mortali per comprare le lenti

Avete bisogno di comprare lenti a contatto in Uk?
Non avete la prescrizione?

Bene, siete fregati.

Da quel che ho visto qui in uk ci sono due grandi catene ottiche: Specsavers e Boots Opticians(che sono negozi separati dalle farmacie Boots ma spesso sono vicini)

Non conoscendo Specsavers, sono entrato nel primo che ho visto: Boots Opticians.
Alla richiesta della prescrizione ho detto che non ce l'avevo e ho chiesto se potevano vendermele lo stesso tanto non é mica un medicina. Naturalmente la risposta é stata no, ma mi hanno detto che potevo fare una visita in negozio per prenderle così Ho prenotato la visita per qualche giorno dopo(ahi!) e mi hanno dato un coupon per fare la visita a soli 5£ (dovrebbe costare 20£).

La visita si é rivelata molto più approfondita di quello che pensavo, é durata circa mezz'ora e ho fatto quasi tutto quello che faccio normalemente con un ottico italiano per una visita di routine e qualche test nuovo, alla fine mi hanno consegnato 4 paia di lenti di marche diverse per provarle e sono andato via.

Ora il problema é che non si può ancora comprare le lenti, bisogna prendere un'altro appuntamento, andarci con le lenti della marca che si vuole comprare indossate da almeno 2 ore, fare un'altra prova veloce, ordinare le lenti e ripassare 3-4 giorni dopo per comprarle.

Insomma complicatissimo, ma tra i plus c'è la visita che "spero" sia di alto livello a prezzi bassissimi, le lenti che sono meno care che in Italia, insomma alla fine  i pro sono molti.

Altre esperienze di questo tipo?Specsavers, negozi indipendenti?

11/18/2011

Misfits e telefilm inglesi


Conoscete serie tv inglesi(eccetto Doctor Who che tutti abbiamo sentito nominare)?

Beh io fino a qualche anno fa non ne conoscevo nemmeno una, ma adesso complice internet e il trasferimento in Inghilterra, ho una visione più ampia della situazione.
In Inghilterra si producono un sacco di serie tv, molte di più rispetto all'Italia, probabilmente per il fattore lingua ma non é detto.
Tra queste molte sono di qualità e trattano argomenti o hanno un taglio particolare che purtroppo in Italia ci sogniamo.

Tra le serie che preferisco c'é Misfits ,una telefilm su un gruppo di ragazzi finiti per vari motivi a dover lavorare per un periodo nei servizi sociali e durante un temporale ricevono dei superpoteri. Non é un telefilm di supereroi(per fortuna) , la serie segue le vicende di questi ragazzi durante la loro permanenza nel centro, tutte molto surreali e ironiche. Gli attori sono fantastici(e sono esordienti) e la serie é veramente divertente, non é una commedia né un drama, é una dramedy.



In Italia é stata trasmessa da FOX su Sky ma CONSIGLIO caldamente la visione in lingua originale che potete trovare un pò ovunque su internet sottotitolata in italiano.(Googlate: "misfits streaming ita") oppure potete pescarla dai torrenti e scaricare i sottotitoli da www.italiansubs.net .
Io dopo aver provato a guardarne una puntata senza sottotitoli in diretta streaming, sono passato a guardarlo in differita sul canale on demand gratuito di E4 con i sottotioli in inglese perché mi perdo troppe espressioni gergali che ancora non conosco

11/12/2011

Un pò di Cardiff, Wales

Malato e a casa mentre dovrei essere fuori a festeggiare, vi parlo un pò del viaggio a Cardiff, capitale del Galles, di qualche tempo fa.


Cardiff é una città di quasi 400.000 abitanti che si trova dall'altra parte del canale di Bristol, via autobus si raggiunge in un ora o giù di lì(non ricordo e poi dipende anche dalla strada che viene percorsa). Pur essendo la capitale del Galles non é una città tipicamente gallese, ma pazienza.

La città é molto moderna dato che si é sviluppata solo negli ultimi secoli con la scoperta di importanti miniere. E' però dotata di un grande castello costruito sopra un grosso avamposto romano, insomma l'area é abitata fin dall'antichità ma la gente vi é arrivata in gran quantità in epoca recente.
Il castello é molto bello da vedere e interessante, un pà vuoto all'interno ma é grosso. Il biglietto é tipo 12£ ma ci si può stare e l'audioguida é gratuita e si possono visitre i magnifici interni delle residenze.

Il centro di Cardiff é un centro standard con negozi, un mercato e alcune "Arcades" cioé gallerie commerciali. Nel centro ci sono alcuni edifici storici che racchiudono musei gratuiti: storia naturale, arte e del Galles. Altra attrazione il parco cittadino che si trova a ridosso del castello ed é molto carino.


Altra "attrazione" é lo stadio nazionale del Galles il "Millennium Stadium" dove gioca la nazionale di Rugby e quella di calcio, é uno stadio imponente e moderno da 75.000 posti, forse costruito un pò troppo a ridosso del centro.


La zona più moderna sulla baia con il famoso Wales Centre purtroppo non l'ho vista, magari ci ritornerò.
Il wales centre
Altre foto su Flickr!

11/09/2011

Cosa vedere a Londra Parte4: Brick Lane

E siamo arrivati al quarto capitolo, stavolta dedicato a Brick Lane , luogo che ho visitato per la prima volta quasi due settimane fa.

Di che si tratta? Brick Lane é la via principale del quartiere "storico" degli immigrati Bengalesi (dal Bangladesh, paesi accanto alla più famosa India), ma come Little Italy a NYC e altri quartieri etnici in altre città, di bengalese sono rimasti solo alcuni negozi (e per fortuna, visto che significa che si sono integrati meglio con la società londinese).

Nella prima parte si trovano negozi di vario tipo bengalesi ma anche indiani e medio-orientali, prevalentemente cibo ma anche altro.


Nella seconda metà in'inizia il complesso dell' Old Truman Brewery, un vecchio birrificio gigantesco riqualificato a mercato, spazio per eventi e fiere, locali etc, insomma di tutto. Ci sono almeno due mercati al coperto con street food proveniente da mezzo mondo, davvero un sacco di banchi, dove potrete assaggiare di tutto da tutti. (ho visto banchi di cibo indiano gestito da asiatici e viceversa e molto altro)
In più ci sono un sacco di locali e negozi d'antiquariato.

Di domenica, complici alcuni mercati domenicali che ci sono nella zona, c'era una folla pazzesca(compresi un sacco di dannati hipsters nella seconda metà), l'offerta può essere diversa negli altri giorni.

Si raggiunge facilmente dalla City che é molto vicina, ad esempio io sono arrivato dalla metro di Liverpool Street Station e sono ripartito con l'Overground di Shoreditch.
Girando nei dintorni si può trovare anche lo Spitafields Market un vecchio mercato rinnovato a metà tra mercato e centro commerciale.

11/08/2011

Halloween e Guy Fawkes Night in Inghilterra

Com'é Halloween in Inghilterra?
Boh, quasi come in Italia!

Nei negozi ci sono vetrine a tema(viste anche in italia), prodotti a tema già da un paio di settimane prima o anche di più, però niente di che.
Halloween quest'anno era lunedì e in Inghilterra il 1 novembre non é festa, quindi c'era molta più gente in giro il venerdì e il sabato sera rispetto a lunedì. Tutti naturalmente vestiti o quasi.
Non so se passano i bambini a chiedere "trick or treat" non ne ho visto nemmeno uno, forse é per questo che mi é sembrato normale(o forse é la globalizzazione)


Molto più interessante per quanto riguarda il folklore é stato il 5 Novembre o Guy Fawkes Night o Bonfire Night(probabilmente la conoscete per V per Vendetta) celebrato in Inghilterra per ricordare il fallito attentato del 1605 a opera di Guy Fawkes ed altri (la Congiura delle Polveri) che volevano far saltare in aria il parlamento(Quello vecchio) con il Re.

Da venerdì per 3 giorni di fila ci sono stati scoppi continui di fuochi di artificio più o meno dalle 6-7 alle 9 di sera. Purtroppo nessun spettacolo organizzato, i fuori erano lasciati ai privati, ma erano veramente tantissimi.
In molte zone della città hanno organizzato fuochi giganteschi dove bruciare i fantocci dei congiurati, alcune feste gratis altre a pagamento. Benivano serviti hot dog e vin brulé che a quanto pare é utilizzato anche in Uk ma chiamato Mulled Wine.

11/06/2011

Invasione Italiana

Wow é una settimana che non posto, settimana molto impegnativa, compreso oggi/ieri che era il 5 Novembre, giorno della congiura delle polveri di Guy Fawkes.

Ho un paio di post arretrati del mio ultimo viaggio a Londra dello scorso weekend ed ecco il primo:
Ambasciata italiana a Londra

Londra é piena di Italiani.

Domenica ero nella zona di Brick Lane e della city ed ogni 2 passi si sentiva parlare italiano. Ai differenza dello spagnolo o altre lingue, l'italiano é parlato praticamente solo da italiani, inoltre vi posso confermare che riconosco al volo francese e spagnolo e che ci sono anche stato attento, bene l'italiano si sentiva con una frequenza molto alta rispetto ai vicini spagnoli,francesi,tedeschi.

Non ero nemmeno in una zona tra le più banali turisticamente e ho notato la stessa cosa in South Kensington.
Vabbé statisticamente tutto questo non conta niente, ma penso sia innegabile che gli Italiani provino una certa attrazione per Londra che é aumentata a dismisura grazie ai voli low-cost.
Inoltre come si sa un sacco di gente va a Londra per imparare l'inglese, studiare e trovare fortuna, sono molti gli italiani che emigrano a Londra ogni anno sia per lavori qualificati che non attratti dalle migliori condizioni di lavoro, opportunità e dall'assenza di problemi di visto etc..
Questo non accade solo a Londra, dato che anche a Bristol ci sono molti italiani che lavorano e studiano(non quanti a Londra che é la meta regina in uk) e con l'aggravarsi della situazione economica italiana e europea, l'Inghilterra rimane una delle mete più ambite per via di lingua, opportunità e tutto il resto anche se pure qui la crisi ha creato molto problemi(complici i governi naturalmente).
Insomma mi sa che torneremo ad emigrare in gran quantità, non quanto in passato (spero proprio di no!) ma meno, dopotutto pare che dall'italia se ne vadano ogni anno 50.000 giovani(scusate ma non trovo la fonte) il che potrebbe sembrare molto, ma molti di essi se ne vanno per periodi limitati e quindi ritornano, chissà quanto crescerà questo dato.

Secondo l'AIRE gli italiani a Londra erano circa 38.000 nel 2001, ma l'AIRE tiene conto solo di chi vi é iscritto e sono convinto che solo una piccola parte lo sia, chissà quanti italiani vivono da più di 3 mesi nella capitale, qualcuno conosce una stima?E sto parlando di cittadini italiani nati in italia, non inglesi di origini italiane che sono molto di più.

10/30/2011

Un paio di negozi inglesi

L'altro giorno ho approfittato della bella giornata di sole per tornare a fare un giro in centro dopo quasi una settimana di assenza(ho avuto da fare) girando ho fatto caso ad un paio di negozi che prima non avevo notato:
webuy, sezione tablet & pc

Poundland
"Tutto a 99 cent" , in questo caso é tutto a 1£ cioé un pound. Ce ne sono molti in italia ma quello che mi ha colpito é la quantità e la verietà dell'offerta, in italia non ne ho mai visti di così grossi anche se sicuramente ce ne sono. Su molti prodotti sono in perdita, su molti altri guadagnano più del solito, alla fine, complice il prezzo basso che muove una notevole quantità di acquisti e la gente che non resiste a comprare cavolate, guadagnano un sacco di soldi. Il consumatore se sta attento può anche trovare articoli a prezzi scontati.

Webuy
Questo mi é piaciuto un sacco: si vendono dvd, giochi, cd musicali, smartphone, tablet ed altro usati a prezzi molto bassi. In pratica sostituisce lo sbattimento nel cercare annunci su internet, l'insicurezza sulle condizioni dell'oggetto ,spedizioni e altro. Probabilmente i prezzi sono un poco più alti ma almeno per me ne vale la pena alla grande, in più pubblicizzavano 1 anno di garanzia fornita da loro!
Per quanto riguarda,cd ,dvd e giochi i prezzi sono molto inferiori anche alle alle altre catene che ritirano usato, in più hanno una gran quantità di copie quindi é facile trovarne una in ottimo stato, si trovano anche pezzi difficili da trovare e i commessi sono preparati(mi hanno avvertito su problemi di incompatibilità di un prodotto). Se c'è qualcosa del genere in Italia, così ben organizzato ditemi dove!(probabilmente c'è nelle metropoli)

Primark
4 Piani di vestiti e roba per la casa a prezzi molto bassi. Non é che impazzisca per l'offerta (le donne hanno sicuramente meno problemi con 2 piani e mezzo su 4 dedicati a loro) per offerta lo preferisco a Zara, anche se devo dargli un'occhiata più approfondita.
Accanto ci sono 4 piani di Debenham's che penso sia più o meno lo stesso tipo di negozio ma non sono entrato.

Intanto i festeggiamenti per Halloween sono iniziati già da ieri, domani dovrò saltarli perché sono a Londra (parlerò del motivo che mi ha spinto a ritornarci in futuro).
Aspettatevi un post su Cardiff che ho visitato  l'1 o il 3.

Buona Halloween(si dice?qui non mi pare)

10/26/2011

Blog Italiani all'Estero

Non so quanti di voi se ne saranno accorti ma in basso a destra c'è una bella lista di blog di italiani all'estero. Come ho scritto in questo post ci sono diversi motivi per i quali mi piace seguire blog italiani all'estero: conoscere nuove culture e paesi, vedere il mondo fuori dall'italia con occhi di connazionali etc..
Purtroppo non é facile trovare una lista di questi blog(o almeno ci sono riuscito con difficoltà): ci sono due siti www.italiansinfuga.com che fra i tanti articoli spesso intervista dei blogger ma manca di una visione di insieme e www.espatando.com che presenta una bella cartina ma é poco utilizzato oppure viviallestero.com
Questa é la mia lista di blog, un breve commento ai blog che sto seguendo, il tempo é poco e non li seguo tutti(un ebook reader aiuterebbe)

Americhe(Stati Uniti, Canada,Argentina,Brasile etc..)

Palbi - New York non é più feat. manhattan da quando usa tumblr. blog molto interessante aggiornato frequentemente con ottimo "corso di lingua". Molto simpatico.

Alain - New York altro blog dalla mela con riflessioni interessanti sullo stato di immigrato e post belli sulla situazione italiana e altro. é anche un radioamatore.

Diario di un emigrante italiano in America - San Francisco Bay Area post brevi e frequenti, spesso interessanti anche se mi ci trovo in disaccordo. Non mancano i post "comici" e quelli sperimentali.

A Ovest di Paperino - Seattle post poco frequenti ma spesso interessanti. Se vi interessano informatica e tecnologia é il posto giusto, l'autore dovrebbe lavorare per Microsoft.

Due Chiacchere - Massachussets o dintorni blog simpatico e curato, aggiornato frequentemente, tratta a volte argomenti relativi a tecnologie web.

Nine Hours of Separation - San Francisco diario di una traduttrice, molto interessante e vario. Naturalmente sono presenti post su traduzioni e libri. Aggiornato frequentemente.

Vita a San Diego - San Diego aggiornato molto frequentemente e molto simpatico, ha da poco aperto un blog fotografico di supporto

Tuscan Foodie - Chicago un toscano a chicago, si parla prevalentemente di cibo ma non solo. post in inglese

Alice e la Bestia - New York (Broccolino) blog simpaticissimo e aggiornato di frequente

Diario da Vancouver - Vancouver Una coppia di ragazzi a vancouver, molto interessante, aggiornamenti poco frequenti ma post molto corposi.

Toronto via Vancouver - Toronto
Basilico & Ketchup - Massachussets
Milano-Toronto - Toronto
E forse partirò - San Francisco Bay Area
Wayward - Chicago
Mush - Vancouver
Da Milano alle Hawaii - Hawaii
Non si sa mai - Dallas
Donna con fuso - Boston
Minciati - Victoria(CA)
Dalle foreste del Messico - Messico
Un posto nel mondo - Connecticut
Dalle lande padane all'america - Usa
La Niki errante - Colombia
Un montanaro in Brasile - Balneario Comboriù, Brasile
Doors Unlocked and Open - Ottawa, Canada
Emigrare in Canada - Toronto
Andiamo in Quebec - Montreal
Siamo in Canada - Vancouver
Chicos Adelante - Perù
Italy in SF - San Francisco


La cara vecchia Europa

Life of a Misfit - Londra post molto interessanti e anche profondi. non sono frequenti ma sono tutti corposi. consigliato!

Io sto bene così spero voi - Bristol Un'altro blog da Bristol che si fa leggere molto volentieri

Tutti pazzi per l'Erasmus - Parigi un blog di una ragazza in erasmus a Parigi, simpatico!

Studiare in Inghilterra - Bristol scrivo qui il mio blog nel caso in cui qualcuno volesse copincollare la lista per diffonderla

Sir Koala Londinese - Londra
Escociao - Londra
The English breakfast - Londra
Informatico Migratore - Londra
Sbarcati - Birmimgham
Ormai non torno più - Germania
Destinazione Estero - Istanbul
Lisbona chiama Italia - Lisbona
Vietato Annoiarsi - Nottingham
One way to Sweden - Svezia
Forse per caso a Bruxelles - Bruxelles
The Greatest Gift - Francia/Svizzera
Vediamo Dai - Vienna
Nishange in Berlin - Berlino
Liv i Stockholm - Stoccolma
Riru in Glasgow - Glasgow
Diario Italiano o quasi - Wells, England
Vivere a Madrid - Madrid
Vita Olandese - Tilburg, Olanda
I love Copenaghen - Copenaghen
Nà made in Uk - Londra
Danimarca Per Tutti - Danimarca
Mamma vado a Amsterdam - Amsterdam

Asia & Oceania

Bello Onesto Ri-emigato in Australia - Sydney il divertentissimo blog di albino, l'unico che mi abbia mai fatto ridere veramente leggendo un post. Post molto frequenti, consigliatissimi i blog precedenti sempre sull'australia e il giappone.

La maga di Oz - Sydney Non é più in australia ma la sua esperienza e i post attuali meritano una lettura!

Un italiano a Sydney - Sydney
Life with kangaroos - Sydney
Giappone Mon Amour - Tokyo
Una famiglia in viaggio - Suzhou
Waterolly - Cina
One way ticket to Oz - Melbourne
Italia-Taiwan - Taipei, Taiwan
Lif3.Zero - Sydney
GiappoItalia - Giappone
Zazie - Nuova Zelanda
Butta - Fukuoka, Giappone
Togni - Giappone

Medio Oriente & Africa

Maaleeesh - Libano
Naturaltina - Tunisia
Sorelle in Movimento - Burkina Faso
Camel Crossing - Khobar, Arabia Saudita
Lettere dall'Oman - Oman

ALTRO:
Without Flying - Mondo
Soffia il vento dell'est - Mondo


Come vedete mancano blog da SudAmerica (non ho trovato niente di buono), Africa e Medio Oriente(non ho trovato mai niente) e Asia (ho sempre trovato solo blog sul Giappone ma non li ho mai salvati) consigliatemene altri(anche dalle altre regioni)  per espandere la lista e diffondetela. Spero che uno dei siti citati a inizio articolo ne faccia buon uso.

10/24/2011

Raccapriccio: mostruosità da supermercato inglese

Andare in un supermercato in Inghilterra é un'esperienza molto interessante: basta soffermarsi sui prodotti italiani per capire come la cultura del cibo italiana sia arrivata seguendo chissà quali percorsi, spesso attraverso gli Usa (paninis, pepperoni &co sono ben presenti).
Penso proprio che i prodotti culinari italiani siano espertati da schifo all'estero, anzi non sono mai stati esportati, si sono praticamente esportati da soli, il risultato é un'industria di chissà quante centinaia di miliardi in mano agli stranieri che offre prodotti modificati e non originali. Ma di questo se ne parla un'altra volta che l'argomento é lungo e richiede una ricerca.

Insomma al di là di questo si vedono molte altre cose interessanti eccone una prima breve carrellata:
Pensavo che Bertolli facesse solo olio, in uk vende il burro.
In molti catene di caffé,bar e supermercati si vendono prodotti fairtrade in gran quantità, speriamo serva a qualcosa!

Pepperoni Pasta! Bontà italiana docg!

Mini Panettoni in vendita tutto l'anno e ovunque. Mancano i pandori!

Non ho capito se le scaldano o le mangiano fredde di frigo!

10/20/2011

Prime lezioni nel sistema universitario Inglese

Nel mio campo passare dall'insegnamento italico a quello anglosassone(e più o meno del resto del mondo) é come passare dalla notte al giorno. Le differenze ci sono e sono belle grosse.

Sono ormai alla seconda settimana di lezione ma le differenze si notano da subito, scrivo questo post ora, poi probabilmente ne scriverò uno più esaustivo a fine anno.


-C'è una grande libertà nella scelta dei corsi, mentre io ne posso scegliere 4 in italia, loro ne possono scegliere 7-8. Significa preapararsi meglio in quello in cui si é interessati, perché non si può sapere tutto.

-Ci sono meno ore di lezione: ho corsi da 2 e 3 ore settimanali, nella mia università il minimo é 4 ore per un corso da 6 crediti, in altre facoltà il minimo é 5. I professori vanno spediti, ma naturalmente le ore mancano e penso faremo qualcosa in meno, in compenso , ci sono i compiti a casa(non come alle medie naturalmente!), probabilmente alla fine saprò qualcosa in meno ma ne avrò una padronanza migliore, senza il rischio di dimenticarmi tutto dopo una settimana.

-I professori sono preparati all'insegnamento: in Italia mi sono capitati molti professori preparati nel loro campo ma inadatti all'insegnamento(per natura o per poca voglia). Qui chi insegna lo sa fare e ci si impegna. Email giornaliere, dispense pronte, ottime spiegazioni etc..

-La Triennale o Quadriennale (Bachelor) prepara al mondo del lavoro, qui un laureato può essere da subito abbastanza utile ad un'azienda, durante il percorso universitario ha fatto minimo 3 grandi progetti(di cui uno da 24 crediti italiani a fine percorso) di gruppo che preparano enormemente al lavoro.
In più avendo l'estate libera per 3 mesi, molti fanno tirocini in questo periodo.

Foto a caso: chi paga il CERN e chi vi partecipa
Spesso si sente dire "Gli italiani sono quelli preparati meglio" "I ricercatori più bravi all'estero" ora al di là del discorso alla "campioni del mondo po po po po", é vero che un italiano bravo ha più preparazione dal punto di vista della conoscenza, perché ha fatto più ore di lezione. Un genio o qualcuno con una passione enorme, avrà sicuramente assimilato tutto quello che gli é stato insegnato, malgrado la scarsa qualità dell'insegnamento. Da lì la maggiore preparazione universitaria.
L'inglese dall'università ha avuto di meno, ma meglio, é quindi più adatto al lavoro, nulla impedisce al genio e al grande appassionato di fare studi extra per conto suo o post laurea per migliorare la propria conoscenza.
Naturalmente con tutti i laureati che sforniamo un piccola percentuale finisce a fare ricerca in Italia o all'estero, gli altri sono carne da macello per il mercato del lavoro ed é forse anche per questo che l'italia a livello imprenditoriale fa schifo, in particolar modo nel mio campo.

Questo é un giudizio parziale, commenti sono ben accetti!(anzi li voglio!)

P.s. fra una settimana un post sulle jobs fair

10/19/2011

Tutti al Mare

L'Inghilterra é una delle poche nazioni europee a non avere sbocchi sul mare, al pari di Svizzera(che però vince l'America's Cup), Andorra,Città del Vaticano, Lussemburgo,Austria etc..

Si, quello che circonda la nazione, non può essere considerato "Mare", almeno non quello vicino Bristol.
Tempo fa, approfittando dell'insolita estate di San Martino inglese, ho fatto un giro nella località balneare vicino Bristol, Weston Super Mare.

In realtà può essere rinominata tranquillamente "Weston Super Merde" a giudicare da questa foto:
Cosa saranno quei puntini neri nella foto?zoommate!

La città di Mare é simile alle città di mare inglesi che raramente si vedono in qualche film: grande spiaggia, pier(moli) lunghissimi e un lungomare senza un'albero.

Più che città balneare, la città é una specie di luna park sul mare: c'è la ruota panoramica, negozi vari e bancarelle con junk food e dolciumi, il lungo pier con spettacoli, giochi e altre amenità.
La spiaggia é costituita da una lunga striscia di fango che vagamente ricorda la sabbia larga più di 100 metri, il mare é bassissimo per centinaia di metri. Qui le maree sono molto forti e con l'acqua alta la spiaggia dovrebbe sparire.

La spiaggia poi puzza e gli scrementi dei muli utilizzati per le passeggiate sulla spiaggia non aiutano.
Insomma NON CI ANDATE.

Se conoscete spiagge decenti, scrivetele nei commenti. Io darò un'ultima possibilità alla costa inglese con Brighton in futuro.
C'era un sacco di gente


E ieri leggevo sul Guardian un articolo in cui si chiedeva come mai i turisti stranieri non frequentassero una famosa località balneare a metà Gran Bretagna identica a Weston, nei commenti si leggeva: "i turisti vanno solo a Londra" "Mi é capitato di visitare posti brutti ma con un loro fascino all'estero, perché anche i turisti stranieri non fanno lo stesso?"

10/17/2011

Cosa vedere a Londra Parte3: I Grattacieli

Ebbene si, anche nella vecchia Europa si costruiscono i famosi "skyscrapers" edifici che nell'immaginario comune sono associati al Nuovo Mondo (In particolare NYC e Chicago ma mi riferisco a tutta l'america, sud compreso) e recentemente a petroldollari(I mostri di Dubai, tra i quali svetta il grattacielo più altro del mondo) e paesi in via di sviluppo con poco tessuto urbano storico da preservare(Cina)

Tra le città europee le uniche che possono vantare un numero decente di grattacieli disposti in un "cluster" sono:

Francoforte vista dall'angolazione migliore, in realtà i gratta sono più sparsi

Parigi: La Défènse(gli accenti sono rigorosamente a caso) che é abbastanza lontana dal centro storico e costituisce un unico cluster ben strutturato in un quartiere nato appositamente per questo.
- Francoforte sul Meno (bisogna essere precisi nell'indicare le città) con una serie di grattacieli che ospitano banche e similia. Personalmente mi sembrano un pò sparsi e qualche grattacielo non lo trovo granché.
-Mosca: cittadella di nuova costruzione, grattacieli anonimi e troppo appiccicati.
-Milano: Porta Nuovasi inizia a intravedere qualcosa, per il momento alcuni grattacieli medi e bassi abbastanza sparsi. Milano é una città(Anche Napoli ha una piccola Canary) che ha differenza di Roma può permettersi(naturalmente c'è un business dietro non li fanno mica per bellezza!) qualche grattacielo con più facilità.

E poi naturalmente Londra!

-Londra ha ben due "clusters" di grattacieli:


La City distretto finanziario antico, con il suo Gherkin(il cetriolo). La cosa strana della city é che si tratta del punto in cui la città é stata fondata, solo che non é rimasto quasi niente, complice l'incendio del 1666 che distrusse gran parte della città. Rimangono un paio di edifici incastonati tra i nuovi palazzi.
Nei prossimi due anni vedremo due nuovi grattacieli molto altri per gli standard cittadini: Il Leandhall e il The Pinnacle. Se visiterete la zona potrete vedere come siano contigui, nel raggio di 100 metri ce ne saranno 4, non sono un pò troppo stretti?Per fortuna il più alto sarà "solo" 266 metri.


Dall'altra parte del Tamigi potete vedere il The Shard ,attualmente in costruzione, sarà completato nel 2012. Si trattà del più alto grattacielo della città con i suoi 310 metri e lo sarà probabilmente per molto molto tempo. Il progetto é di Renzo Piano. Accanto una delle brutture della Londra del '900: il Guy Hospital Tower. Se passate dalla city potete attraversare il London Bridge raggiungere lo Shard e il Borough Market che é praticamente accanto.


Il secondo Cluster é Canary Wharf, nato negli anni '90 ma costruito in gran parte negli '00 é una delle più grandi opere di riqualificazione della città: i vecchi docklands sono stati trasformati da area degradata a area commerciale-finanziaria e ad area residenziale. Personalmente mi piace un sacco, Mi piace la disposizione dei palazzi, l'ordine, la presenza di canali. I grattacieli sono tutti belli da vedere e non opprimenti. Insomma ha un ché di città del futuro, certo manca l'originalità, ma non é un'area molto estesa(anche se verrà estesa ancora in futuro) ed ha quindi una propria personalità.
La zona residenziale, non deve essere male ma non l'ho mai visitata, viaggio sulla DLR sopraelevata esclusa. Per raggiungerla usate la DLR cos' vi farete il viaggio sopraelevato.


Se volete una vista di Londra dall'alto a 360° dovete salire su The Monument, una torre di 61m e 311 scalini(Niente ascensore!) costruita per commemorare le vittime dell'incendio del 1666. Dalla cima potrete vedere da vicino la City, Lo Shard e il Tower Bridge. Si trova tra la city e il London Bridge, salire costa 3£ e una volta scesi si riceve una sorta di "diploma".

Questo video riassume un pò tutto il post: